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Abruzzo; scende di 4 milioni spesa del Consiglio regionale

Assemblea approva nella lunga seduta il rendiconto 2014

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Abruzzo; scende di 4 milioni spesa del Consiglio regionale




L'AQUILA. Oltre 4 milioni di euro in meno del 2013, con un taglio delle spese (tra cui quelle di gruppi e segreterie politiche) che sfiora il 14% in un anno.

È il dato principale che emerge dal Rendiconto 2014 del Consiglio regionale, approvato in aula la scorsa notte. Nella stessa seduta fiume, il consiglio ha rinviato in commissione l'esame della proposta di legge sui costi della politica non votando quella presentato dal movimento cinque stelle. Il bilancio evidenzia una spesa complessiva, per il funzionamento dell'assemblea Legislativa, di 25 milioni e 289mila euro, a fronte dei 29 milioni e 327mila del 2013.

Per il trattamento economico dei consiglieri e degli assessori sono stati spesi poco meno di 11 milioni di euro, contro i quasi 13 di un anno prima. Uno dei risparmi più consistenti riguarda le spese per il funzionamento dei Gruppi e delle segreterie politiche, che segna un -31%, passando dai 3 milioni e 700mila euro del 2013 ai 2 milioni e mezzo dell'anno scorso. È del 66% in diminuzione, invece, l'esborso per autovetture, apparecchiature e beni mobili a utilizzo pluriennale: nel 2013 era pari 183mila euro, sceso ai 61mila del 2014. Cala anche la spesa per la manutenzione straordinaria degli immobili di proprietà: 461mila euro, 240mila in meno dell'anno precedente.

Per gli organismi indipendenti (Corecom, Difensore Civico, Commissione Pari Opportunità, Cal, Collegio Garanzie Statutarie) il risparmio è stato di circa l'8%: 428mila contro 465mila euro. Scende complessivamente di mezzo milione di euro anche la spesa per il personale, che nel 2014 si attesta a 9 milioni e 100mila euro. Confrontando il dato 2014 con la serie storica, si evince che la spesa è tornata ai livelli dell'anno 2003, con un trend costante in discesa che dal 2008 a oggi ha portato a un risparmio di 7 milioni di euro. Per il 2015 le stime parlano di un ulteriore calo di circa 300mila euro, per arrivare nel 2017 a scendere sotto la soglia dei 23 milioni di euro.

Dal riaccertamento dei residui approvato dall'Ufficio di Presidenza si è avuto, infatti, il positivo risultato di un ammontare attivo di circa 600mila euro.

«Nel totale accordo tra i componenti (presidente Di Pangrazio, vice presidenti Paolini e Gatti, consiglieri Monaco e D'Ignazio) - dice Paolini - abbiamo deciso unanimemente di destinare queste risorse per interventi sociali a favore dei cittadini abruzzesi: 170mila euro circa a favore della legge sulla vita indipendente, 170mila euro a favore dei nefropatici, 160mila euro per i 4 Csv abruzzesi e 97mila euro per azioni volte al reinserimento di giovani neo maggiorenni ospiti nelle case famiglia della regione. Subito dopo la esecutività del provvedimento sarà assegnato alla Commissione il varo della definitiva ripartizione dei benefici».

 NCD: «MAGGIORANZA TUTT'ALTRO CHE COMPATTA» 
«I tempi eccessivamente lunghi e la confusione che regnano sovrani durante lo svolgimento dei lavori nelle commissioni e in aula in Consiglio regionale ci lasciano piuttosto perplessi e rappresentano il chiaro segnale di una maggioranza tutt'altro che compatta e che stenta a trovare una posizione comune». Così in una nota il gruppo del Nuovo Centrodestra in Consiglio regionale ed il coordinamento del Nuovo Centrodestra Abruzzo sui lavori del consiglio regionale che si è concluso ieri dopo una maratona notturna.

«La maggioranza manifesta piuttosto cenni di stanchezza e di disorientamento, a soltanto un anno dal suo insediamento - continua la nota - il che non lascia presagire nulla di buono per il futuro. Il Nuovo Centrodestra ha scelto di seguire la linea di una opposizione costruttiva, guidata dalla bussola del buonsenso e della responsabilità che abbia a cuore il reale interesse dei cittadini e la crescita del territorio, che ci distingue da chi fa ostruzionismo aprioristico su ogni scelta e decisione. Dobbiamo tuttavia riconoscere che questa regione ha assunto ritmi tutt'altro che 'veloci'».

CONSIGLIO REGIONE ABRUZZO Rendiconti 2013 2014_completo