TERRITORI

Regione: D'Alfonso, «una città territorio per l'alto vastese»

Il presidente a Mozzagrogna, Montazzoli e Palmoli

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Regione: D'Alfonso, «una città territorio per l'alto vastese»

MONTAZZOLI.  Una Città territorio nell'Alto Vastese sul modello di quella sta sorgendo nella Val Fino.

E' l'ipotesi che il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, ha lanciato, ieri, da Montazzoli, in occasione di una delle tappe del suo odierno tour istituzionale che lo ha portato anche a Mozzagrogna ed a Palmoli. Una sfida ambiziosa che, secondo il capo del Governo regionale, i sindaci dei Comuni del comprensorio dell'Alto vastese farebbero bene a raccogliere per ottimizzare le risorse a disposizione, combattere l'isolamento e creare nuove prospettive di rilancio.

«Non parlo di fusioni», ha spiegato D'Alfonso, «ma di immaginarsi parte di un immaginifico grande Comune che metta insieme fondi e problematiche ed arrivi, in tempi ragionevoli, a dare risposte reali alle comunità locali».

Il tema delle frane è stato al centro del confronto tra il presidente della Regione, affiancato da Vittorio Di Biase, dirigente del Servizio Genio Civile, e dal direttore del Dipartimento regionale delle Opere pubbliche, Emidio Primavera, con il sindaco di Montazzoli, Felice Novello, ed altri amministratori comunali.

D'Alfonso ha anche compiuto un sopralluogo lungo la strada provinciale 152 nel tratto Crocetta di Colle di Mezzo-Castiglione Messer Marino, sempre nel territorio di Montazzoli, per fare il punto sugli interventi di messa in sicurezza della viabilità. Lavori portati avanti dal Genio Civile grazie ad un finanziamento di 110 mila euro al quale, ora, andranno ad aggiungersi ulteriori 50 mila euro per il completamento.

Resta da valutare un intervento complessivo di sistemazione e messa in sicurezza della parte idrica per il quale si prevede una spesa pari a circa due milioni di euro. Nel frattempo, il presidente ha chiesto ai tecnici del Genio Civile ed al capo Dipartimento Opere pubbliche della Regione di produrre, nel giro di una settimana, un quadro sinottico degli interventi per individuare quelli di somma urgenza, per i quali è possibile fare un affidamento diretto dei lavori, e quelli per cui si deve procedere a gara d'appalto.

PALAZZO MARCANTONIO

L'ipotesi di recupero di palazzo Marcantonio, la riqualificazione della piazza centrale, il restauro di un antica fonte con annesso lavatoio, il ripristino di una strada interpoderale interrotta da tempo ed un contributo di circa 50 mila euro a beneficio della viabilità ordinaria sono state, invece, le tematiche di cui il presidente D'Alfonso si è fatto carico con il sindaco di Mozzagrogna Tommaso Schips e con gli amministratori locali nel corso dell'incontro avuto inm precedenza nel Municipio del piccolo centro del chietino.

 Frane, viabilità, gestione dei rifiuti, danni dal maltempo (quelli del 3 e 4 marzo scorso) e banda ultralarga, sono stati i temi caldi del vertice che D'Alfonso, raggiunto anche dal Sottosegretario D'Alessandro, ha tenuto nel pomeriggio di oggi al Municipo di Palmoli. Riguardo ai danni da maltempo, per il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza, il Governo ha stanziato oltre 30 milioni di euro per i Comuni interessati. L'invio telematico dei dati, possibile da lunedì scorso, si potrà effettuare fino a venerdì 10.

CIVETA

 Capitolo consorzio Civeta. Rispetto alla richiesta di integrazione per la realizzazione di nuova vasca a servizio degli impianti, il provvedimento autorizzativo è ormai in dirittura d'arrivo. Sul delicato tema viabilità, esiste una proposta progettuale dell'ANAS di arretramento della statale 16 che comporterebbe una spesa complessiva di circa 200 milioni di euro. Un progetto che il presidente condivide ma che si è impegnato a valutare nel dettaglio insieme ai Comuni interessati ed alla stessa Anas per renderlo più rispondente alle esigenze dei territori e delle realtà imprenditoriali dell'entroterra. Infine, il presidente della Regione ha annunciato per il prossimo venerdì 17 l'arrivo in Abruzzo del Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti con cui farà alcuni sopralluoghi in località soggette a gravi movimenti franosi e si confronterà su dieci micro-interventi da finanziare per complessivi 4 milioni di euro.