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Porto Francavilla, in arrivo 2,5 mln di euro per la ripresa dei lavori

«Fare presto e bene altrimenti c’e’ il rischio revoca»

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PORTO DI FRANCAVILLA

PORTO DI FRANCAVILLA

ABRUZZO.  Ci sono anche 2,5 milioni di euro per il porto bloccato di Francavilla al Mare tra le risorse derivanti dal Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) ridistribuiti nelle ultime ore dalla Regione Abruzzo.

In totale si tratta di 23 interventi per un totale di 25 milioni di euro, per i quali la stipula del contratto di appalto dovrà avvenire inderogabilmente entro il 31 dicembre prossimo.

Tra questi, dunque, anche i lavori del porticciolo di Francavilla, bloccato da 5 anni e che adesso potrà ripartire.

Per completare il primo lotto del porto e renderlo funzionale, stando alle stime annunciate nei giorni scorsi, servono circa 3milioni 600 mila euro, di cui 600 mila sono già nelle casse del Comune. Con i 2,5 milioni concessi dalla Regione mancano dunque all’appello altri 500 mila euro.

L’opera da 20 milioni di euro  si è arenata tra inchieste della magistratura e battaglie ambientaliste, allarmi lanciati inascoltati e burocrazia lumaca.

 Oggi l’incompiuta fa brutta mostra di sé e resta lì, immobile, a pochi passi dai bagnanti. Adesso si può ripartire ma bisogna farlo in fretta perché nella comunicazione di concessione del finanziamento si specifica che entro martedì 30 giugno venga descritto – da parte di ciascun ente beneficiato – «l’aggiornamento puntuale sull’assunzione degli obblighi con i contraenti». Per facilitare l’iter realizzativo, nella stessa comunicazione sono indicati i nomi di due referenti ai quali rivolgersi «per risolvere le eventuali questioni impeditive e i rallentamenti» che si potrebbero registrare. 
«E’ doveroso per la politica regionale – ha commentato D’Alfonso – attivarsi per dare certezza che l’impiego delle risorse del Fas pervenga alla realizzazione di infrastrutture – siano esse materiali o immateriali – nelle forme e nei tempi dovuti, come ritengo altrettanto doveroso che i soggetti beneficiari di finanziamenti a valere sul Fas abbiano il compito di agire bene e rapidamente, nell’ottica della ripresa della competitività e della produttività dell’area interessata dal progetto finanziato per raggiungere l’obiettivo perseguito».

Di seguito l’elenco delle opere, l’ente beneficiario del finanziamento e la somma concessa in euro:
Lavori per la funzionalità del porto, Comune di Pescara: 3 milioni 500mila;
Ponte del Cielo, quale completamento prospettico di Largo Mediterraneo, Comune di Pescara: un milione;
Pista ciclabile, Comune di Pescara: un milione 350mila;
Pista ciclabile, Comune di L’Aquila: un milione 350mila;
Pista ciclabile, Unione di Comuni città-territorio Val Vibrata: un milione 350mila;
Pista ciclabile, Provincia di Chieti: un milione 350mila;
Pista ciclabile, Comune di Lanciano: 600mila;
Sentieristica alta e media quota Parco nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga, Ente Parco omonimo: un milione 500mila;
Sentieristica bassa quota Parco nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga, Comune di Castel del Monte: 634mila;
Centro culturale polivalente, Comune di Moscufo: 450mila;
Lavori di recupero e completamento della Badia di Papa Celestino V a Sulmona per il dialogo interreligioso e culturale, Segretariato regionale Mibact dell’Abruzzo: due milioni;
Adeguamento sismico statico del palazzo municipale, Comune di Ancarano: 712.583;
Adeguamento sismico dell’edificio comunale, interventi di risanamento e risparmio energetico oltre all’eliminazione della barriere architettoniche, Comune di Arielli: 650mila;
Ristrutturazione e adeguamento sismico dell’edificio da destinare a sede municipale, Comune di Canistro: 477.790;
Lavori di messa in sicurezza dell’edificio comunale, Comune di Carsoli: 765.079;
Adeguamento sismico e riqualificazione energetica dell’edificio comunale, Comune di Civitella Alfedena: 267.539;
Messa in sicurezza dell’edificio denominato “vecchie terme”, Comune di Popoli: 127.369;
Messa in sicurezza della sede municipale con opere di consolidamento dell’intero edificio, Comune di Montelapiano: 279.997;
Messa in sicurezza dal rischio sismico dell’ex caserma di proprietà del Comune, Comune di Rocca Santa Maria: 477.630;
Messa in sicurezza dal rischio sismico della sede del municipio, Comune di Tollo: 234.353;
Lavori per la funzionalità dell’approdo di Francavilla, Comune di Francavilla al mare: 2 milioni 500mila;
Santuario Volto Santo di Manoppello, Ordine dei Frati minori Cappuccini presso il Convento di S. Chiara a L’Aquila: 900mila.
Valorizzazione del complesso culturale, religioso e metropolitano di San Rocco, Comune di San Giovanni teatino: 3 milioni 400mila.