EMERGENZE

Aeroporto Pescara, primo soccorso sanitario aeroportuale alla Asl-118

Dopo esempio di Bologna secondo caso in Italia

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AEROPORTO

PESCARA. A partire da lunedì 15 giugno 2015, il servizio di primo soccorso sanitario aeroportuale (PSSA) presso l’Aeroporto d’Abruzzo è stato affidato alla Asl 118 di Pescara, in virtù della relativa convenzione stipulata con la società Saga e condivisa dall’assessorato regionale alla sanità, in linea con quanto espresso dalle linee guida Enac (LGE).

Il servizio è erogato nell’ambito del Piano di sicurezza previsto dalle disposizioni Enac in materia di misure da adottare negli scali attraverso l’attivazione di  presidi  e prestazioni sanitarie che offrono ai passeggeri e cittadini servizi utili in materia di prevenzione e sanità aerea. 

«Dopo l'esempio dell'aeroporto di Bologna», ha detto Nicola Mattoscio, presidente della Saga, «è il secondo caso in Italia di affidamento di una funzione così importante direttamente ad un sistema sanitario pubblico regionale, con il duplice vantaggio del contenimento dei costi, che nel caso è anche minore spesa pubblica, e del miglioramento qualitativo del servizio. Il positivo risultato si deve ad una sapiente capacità nel saper fare sinergie, che vede convergere un rinnovato sforzo di efficientamento nella gestione delle attività aeroportuali nello scalo abruzzese, una nuova consapevolezza dell'istituto regionale che lo porta ad esplorare la sfida di maggiori assunzioni di responsabilità nelle dinamiche del cambiamento ed uno spirito collaborativo davvero prezioso espresso in modo sempre più attento dall'autorità di vigilanza Enac. Questa virtuosa partnership - ha concluso Mattoscio - dimostra che, quando si riesce a fare rete e sistema, vince l'interesse generale e migliorano i benefici per i cittadini».

Hanno inoltre preso parte all’incontro il direttore generale della Asl di Pescara Claudio D’Amario, l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci e il direttore della Saga Luca Ciarlini. 

«La realizzazione del servizio comporta costi nettamente minori, pari a circa 200.000 euro, rispetto ai circa 420.000 euro del passato – ha dichiarato Claudio D’Amario, direttore generale Asl Pescara – Da sottolineare, inoltre, l’alto livello delle possibilità di salvavita, considerata la linea di continuità tra il personale del servizio aeroportuale e quello ospedaliero e grazie alla dotazione del nosocomio pescarese a fronte di qualsiasi evenienza drammatica. Esiste infine un filone formativo rilevante per la Asldi Pescara, in quanto capofila di grandi progetti, quali terremoti e altre catastrofi naturali».
«Mi preme sottolineare la duplice finalità di questa convenzione Saga-118 patrocinata dalla Regione Abruzzo – ha detto Silvio Paolucci, assessore regionale alla sanità – in primo luogo il miglioramento del diritto alla salute attraverso la rete adempiente ai livelli di assistenza emergenza-urgenza richiesta, considerando l’aeroporto un luogo sensibile. In secondo luogo – ha aggiunto Paolucci - l’assessorato al bilancio garantisce la sostenibilità del nuovo Piano industriale presentato per la gestione della Saga, implicando dunque il miglioramento del servizio sanitario, ma a costi ridotti rispetto a quelli sostenuti in precedenza»