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Sindaci d’Abruzzo, tutti gli eletti. A Castelvecchio votazione da guinnes, a Rocca di Botte... botte

A Pietracamela no quorum, a Celano Del Corvo non ce la fa, vince candidato Piccone

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ABRUZZO. Il record di questo turno elettorale lo segna probabilmente il comune di Castelvecchio Calvisio dove però l'elezione non è valida: sono andati a votare solo 5 cittadini su 277 elettori e  l’unico candidato, Roberto Di Pietrantonio, ha virtualmente vinto aggiudicandosi appena 1 voto. Ci sono state poi 2 schede bianche e 2 nulle.  In realtà questa elezione non è valida in quanto il quorum non è stato raggiunto.
A Celano, invece, non ce l’ha fatta l’ex presidente della Provincia aquilana, Antonio Del Corvo (1.878 voti), che è stato battuto da Settimio Santilli della lista civica Una città da amare (del primo cittadino uscente Filippo Piccone) che ha raccolto 2.324 voti (33,8%). In Comune entreranno per la prima volta anche i grillini dal momento che Alessandro Ricci con i suoi 677 voti ha conquistato un seggio.
Zuffa, invece, tra un candidato sindaco e due amministratori uscenti a Rocca Di Botte, comune di circa 900 abitanti nella Marsica. Lo scontro è avvenuto in municipio con i tre protagonisti finiti in ospedale per contusioni. I Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo li hanno denunciati per rissa. Anche una consigliera comunale, intervenuta per sedare gli animi, è finita in ospedale. Le operazioni elettorali, comunque, non hanno subito rallentamenti e alla fine ha vinto Antonio Marzolini con 296 voti (51,7%).
L’avvocato Simone Dal Pozzo, si è distinto soprattutto per la battaglia legale e politica in difesa della salute e del locale ospedale Santissima Immacolata, sorretto dalla lista Guardiagrele per il Bene Comune, è invece il nuovo sindaco di Guardiagrele, con il 40,15% dei voti.
Il sindaco uscente, candidato del centro destra Sandro Salvi, sostenuto dalla lista Progetto per Guardiagrele, si è fermato a quota 37,09% mentre il già sindaco ed ex consigliere regionale Franco Caramanico (Insieme si può) al 22,14% dei consensi.

A Carsoli, uno egli altri 5 comuni abruzzesi con piu' di 5mila abitanti, nel cuore della Valle del Cavaliere, ha vinto per 19 voti Velia Nazzarro, l' ex assessore alle politiche scolastiche del Partito democratico che si e' imposta con il 43,2 per cento. Non ce l'ha fatta dunque, seppure per pochi voti, il candidato del centrodestra Domenico D'Antonio, sindaco uscente e caduto a meta' mandato, che si e' fermato al 42,76 per cento. Ottiene il 14 per cento la terza lista in gara, "Carsoli bene Comune" a sostegno di Mauro Di Natale, anche lui ex-sindaco, con in lista esponenti di maggioranza, che sono stati determinanti per far cadere D'Antonio.

Non ce l'ha fatta, invece, a Capistrello Francesco Piacente, assessore al Bilancio uscente e vice segretario provinciale del Partito democratico, che si ferma al 42,9 per cento, superato per un centinaio di voti da Francesco Ciciotti, consigliere comunale uscente, che diventa sindaco con il 46,6 per cento. Piacente e la sua lista "Un paese in comune" hanno ottenuto 1.490 voti mentre Angelo Bisegna del Movimento 5 Stelle e' terzo con il 10,3 per cento.

Sempre nell’aquilano, ad Acciano, ha vinto Fabio Camillo con 140 voti (53,4%) della lista Nuova Frontiera. Ha praticamente doppiato il risultato dello sfidante Marco Natale. Ad Aielli è stato eletto sindaco Enzo Di Natale con 581 voti (53,5%), mentre ad Anversa degli Abruzzi Gianni Di Cesare con 135 voti (61%), ad Ateleta Giacinto Donatelli con 389 voti (47,6%), mentre a Barisciano Francesco Di Paolo con 687 voti (65,6%).
A Bugnara ha stravinto Giuseppe Lo Stracco con il 95,8% delle preferenze (697 voti); mentre a Cagnano Amiterno ce l’ha fatta Iside Di Martino. A Cansano per solo 7 voti di scarto ce l’ha fatta Mario Ciampaglione (97 voti e 51,8%). A Castel Del Monte ce l’ha fatta Luciano Mucciante con 162 voti (51,7%).
Vittoria schiacciante a Castel Di Ieri per Fernando Fabrizio che ha vinto con il 95,6% (196 voti) sullo sfidante Salvatore Di Giambattista mentre a Castel Di Sangro ha vinto Angelo Caruso con il 54,1%.
Pietro Salutari ha vinto a Castelvecchio Subequo per appena 3 voti (372 contro i 369 dello sfidante Domenico Amorosi). A Collarmele ha vinto Antonio Mostacci (347 voti), mentre a Collelongo Rosanna Salucci e a Collepietro Massimo Tomassetti: gli sono bastati 101 voti. A Corfinio ha vinto Massimo Colangelo (375 voti) mentre a Fagnano Alto ce l’ha fatta Francesco D’Amore con 165 voti, 30 in più dell’avversario Tonina Rosa.
A Fontecchio vittoria per Sabrina Ciancone con 162 voti mentre a Gagliano Aterno Mario Antonio Di Braccio con 92 voti (66,1%). A Goriano Sicoli vittoria schiacciante per Rodolfo Marganelli con 354 voti (95,4%), mentre ad Introdacqua ha vinto Terenzio Di Censo con 765 voti (62,1%), a Lucoli ce l’ha fatta Gianluca Marrocchi con 390 voti (94,8%); a Magliano dei Marsi è stata eletta Mariangela Amiconi con 1.246 voti (52,1%); a Massa D’Albe ce l’ha fatta Giancarlo Porrini con 422 voti (44,8%); a Molina Aterno Luigi Fasciani con l’89% (237 voti). A Navelli sindaco è Paolo Federico con 257 voti (61,7%), ad Ocre l’ha spuntata Fausto Fracassi con 441 voti (55,2%), ad Opi Berardino Paglia con 167 voti (52,3%).
A Pescina ce l’ha fatta Stefano Iulianella con 1.484 voti (55,7%) mentre a Pescocostanzo Roberto Sciullo che ha conquistato 420 voti (49,2%), a Pettorano sul Gizio Pasquale Franciosa con 605 voti (61,3%), a Pizzoli Gianni Anastasio con 1.243 voti (54,45).
A Poggio Picenze Antonello Gialloreto con 383 voti (53,5%), a Raiano Marco Moca con 1.037 voti (55,2%); a Rocca Di Cambio 198 voti sono bastati a Gennarino Di Stefano mentre a Rocca Pia ha vinto Mauro Leone con 86 voti (67,1%).

A Roccacasale ce l’ha fatta Enrico Pace con 274 voti (56%); a San Benedetto in Perillis Gianfranco Sirolli con 46 voti (60%); a San Demetrio ne Vestini ce l’ha fatta Silvani Cappelli con 684 voti (55,9%); a Sante Marie Lorenzo Berardinetti con 458 voti (55,4%).
A Tione degli Abruzzi Tullio Camilli ce l’ha fatta per appena 8 voti. A Villa Santa Lucia, invece, Paride Ciotti ha conquistato la poltrona di sindaco con 45 preferenze (45,9%) mentre a Villa Sant’Angelo ce l’ha fatta Domenico Nardis con 178 voti (57,2%); a Villetta Barrea ha vinto Giuseppina Colantonio, unica candidata, con 357 voti mentre a Vittorito ce l’ha fatta Carmine Presutti con 463 voti (74%).
Nel pescarese: a Capistrello ha vinto Donatella Rosini con 376 voti (87,6%), ad Elice Gianfranco De Massis con 774 voti.
Nel chietino: a Guilmi ha vinto Carlo Racciatti con il 91,5% delle preferenze (270 voti), a Palena Claudio D’Emilio con 531 voti (54,9%),
Sono cinque i comuni teramani, tutti dell'entroterra, in cui si e' votato per il rinnovo delle cariche amministrative. A Bisenti e' stato eletto sindaco Enzino De Febis con 691 voti (il 54,97% delle preferenze). Per un voto, a Castel Castagna, e' Rosanna De Antoniis il nuovo sindaco con 191 voti (50,13 % delle preferenze). A Castelli Rinaldo Seca e' sindaco a 27 anni. Ha ottenuto 553 voti (58,18% delle preferenze). A Isola del Grans Sasso, Roberto Di Marco e' il nuovo sindaco con 1285 voti (40,3% delle preferenze). Infine a Pietracamela non e' stato raggiunto il quorum utile di votanti. 

Il prefetto Valter Crudo ha dunque conferito l’incarico di Commissario prefettizio per la provvisoria gestione dell’Ente, al Viceprefetto Vicario Silvana D’Agostino, già Commissario straordinario dello stesso dal 18 agosto 2014.