IN REGIONE

Incarichi, D’Alfonso pesca tra gli ex collaboratori di Toto. Febbo: «atto di riconoscenza»

Sospiri: «è una vergogna».

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4083

Incarichi, D’Alfonso pesca tra gli ex collaboratori di Toto. Febbo: «atto di riconoscenza»




ABRUZZO. Antonio Sutti, già dirigente di importanti società sia pubbliche che private, è il nuovo presidente del collegio dei liquidatori del Consorzio di sviluppo industriale Chieti-Pescara.
E’ quanto stabilito oggi dalla giunta regionale e la novità ha creato subito qualche malumore. Sutti, infatti, ha già prestato la sua opera presso il gruppo Toto, famiglia molto vicina al presidente D’Alfonso: li lega una amicizia decennale sempre confermata da entrambe le parti.
Il primo a non prendere bene questa nomina è stato Lorenzo Sospiri che su Facebook parla di «vergogna» e ricorda quando Sutti nel 2012 andò anche a deporre nell’ambito del processo Housework a carico dell’ex sindaco di Pescara. Il professionista testimoniò in aula  sottolineando la generosità della famiglia di imprenditori nei confronti di D’Alfonso, spiegando come tra l’allora sindaco e gli imprenditori ci fosse esclusivamente rapporti di amicizia.
Una versione emersa più volte in aula tramite le lunghe liste di viaggi a spese dei Toto quando l’ex sindaco di Pescara si spostava per diletto. E una versione poi ritenuta attendibile anche dai  giudici nella sentenza di assoluzione di primo e secondo grado.
«D'Alfonso è un signore», scrive sarcasticamente Sospiri sulla sua pagina Facebook dove posta anche l’articolo della deposizione di Sutti di due anni e mezzo fa. «Solo un gran signore come lui poteva fare un gesto così disinteressato nominando Antonio Sutti, stimatissimo professionista che ha già prestato la sua opera presso il gruppo Toto, quale commissario del Consorzio Industriale Chieti Pescara. D'Alfonso è davvero un gran signore, un uomo riconoscente».  E poi ancora: «È una vergogna è una vergogna è una vergogna è una vergogna è una vergogna».
«Sutti  può sì vantare un curriculum che certifica le sue esperienze manageriali», commenta anche il consigliere regionale Mauro Febbo, «ma va ricordato che in un procedimento contro l’attuale Presidente della Regione è stata chiamato a testimoniare in merito ai buoni rapporti di amicizia intercorsi tra D’Alfonso e l'imprenditore Toto, di cui era dipendente. A questo punto verrebbe da pensare che questa nomina ha tutto il sapore di un “atto di riconoscenza e gratitudine”».

C’è ANCHE TOMMASO DI BIASE
Sutti prenderà dunque il posto di Gabriele Gravina che due settimane fa aveva lasciato il suo incarico spiegando che non c’è alcun tipo di attrito con la presidenza della giunta.
Il suo addio è arrivato perché, ha spiegato, il lavoro era terminato, e per problematiche giuridiche che «attengono alla responsabilità di gestione».
Quello che ha fatto scattare le dimissioni è stata, infatti, una denuncia querela con l’accusa di lesioni personali perchè una signora ha messo un piede in fallo su una strada di competenza del consorzio. Stiamo parlando di un danno di 800 euro.  Avendo ruoli  istituzionali ed essendo vicepresidente di una Banca non mi posso permettere denunce o querele.
Alla vice-presidenza del Consorzio è stato nominato, invece, l’architetto Tommaso Di Biase, vecchia conoscenza di D’Alfonso, ovvero suo ex assessore all’Urbanistica (prima in quota Rc, poi Sel poi area D’Alfonso), e spesso presente al fianco del presidente in questo primo anno di mandato nei sopralluoghi pescaresi.
A fine 2014 D’Alfonso aveva già nominato Fabrizio Paolini come coordinatore della giunta regionale in comando dal Comune di Pescara. Anche Paolini, divenuto avvocato dopo la pratica presso lo studio teatino Legnini-Femminella,  era finito all’interno del processo Housework in quanto autista personale di D’Alfonso, borsista del Comune e stipendiato dal gruppo Toto secondo quanto emerso dalle indagini. Anche questa parte delle accuse mosse dalla procura di Pescara è caduta in entrambe i gradi di giudizio.  
Molte delle consulenze e degli incarichi attribuiti da D’Alfonso sono pubblicati sul sito della Regione Abruzzo.

GLI ALTRI PROVVEDIMENTI
Sempre oggi per quanto riguarda la costruenda sede della Regione Abruzzo nel complesso La City, sono state acquisite agli atti la lettera del consigliere regionale Domenico Pettinari e la documentazione urbanistica del Comune di Pescara; l’esame della delibera è stato rinviato in attesa del parere della commissione consiliare competente che si riunirà la prossima settimana.
Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, invece, rispetto alla graduatoria approvata con la delibera n. 307 del 29 aprile scorso, ci sono state osservazioni da parte di 6 Comuni: Casoli, Quadri, Miglianico, Torrevecchia teatina, Fossacesia e Pianella; sono state accolte solo quelle di questi ultimi due Comuni.
Sono poi stati firmati due accordi annuali con il Corpo Forestale dello Stato e con il Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del fuoco per la lotta agli incendi boschivi; tali convenzioni permetteranno – nel periodo che va dal 1° luglio al 15 settembre – di avvalersi dei servizi di ricognizione, sorveglianza, avvistamento, allarme e spegnimento dei focolai e del coordinamento delle associazioni di volontariato convenzionate con la Regione per quel che riguarda il Corpo Forestale, e di usufruire del potenziamento stagionale dei Vigili del fuoco compreso l’eventuale impiego di un elicottero.
Per utilizzare tutte le risorse disponibili nel Piano di sviluppo rurale 2007/2013, la Giunta ha decretato lo scorrimento delle graduatorie in vigore riguardanti l’ammodernamento delle aziende agricole e agrituristiche e il prolungamento dei termini per realizzare i progetti finanziati;
Infine è stata approvata una perizia di variante per l’Interporto di Manoppello in merito ad un progetto per lavori di completamento funzionale della struttura e, in particolare, per il collegamento viario.