POLITICA

Agricoltura, pioggia di emendamenti di Forza Italia: «decreto del Governo insufficiente»

Di Stefano: «manca vera contezza dell’emergenza»

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AGRICOLTURA

ABRUZZO. «Il decreto legge all'esame della Commissione Agricoltura, non servirà a rilanciare le imprese agricole in grave difficoltà economica, anche a causa dell'Imu sui terreni».
Ne è convinto il deputato di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano, componente in Commissione Agricoltura della Camera che insieme a numerosi colleghi, ha presentato un pacchetto di decine di emendamenti, finalizzati a modificare l'attuale impianto normativo del decreto, che viene definito «inefficace per la ripresa economica del settore».
Il decreto interviene in particolare a favore delle filiere del latte e dell’olio, e contiene misure per l’accesso al fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole che hanno subito danni a causa delle piogge alluvionali 2014 e delle infezioni di organismi nocivi ai vegetali, come la Xylella fastidiosa.
Tra le misure l’attuazione della rateizzazione in 3 anni senza interessi per le multe dell’ultima campagna. Gli allevatori interessati potranno presentare domanda all’Agea entro il 31 agosto 2015. Con la norma, per non gravare ulteriormente sugli allevatori, si amplia la possibilità di compensazione tra produttori, nell’ambito della quota nazionale, per l’ultima campagna consentendo a chi ha superato le quote fino al 12% di compensare fino al 6%, cosa che prima non era prevista e che vedeva scattare la sanzione sull’intera percentuale di splafonamento.

Ma secondo Di Stefano le risorse stanziate per fronteggiare i danni causati dalle emergenze di carattere alluvionale e dalla diffusione del batterio della xylella fastidiosa, «sono nettamente insufficienti per la ripresa delle attività produttive».
«Stanziare soltanto 4 milioni per gli interventi urgenti in favore del settore olivicolo-oleario o incrementare soltanto di un milione, il Fondo di solidarietà nazionale in favore delle imprese agricole che hanno subito gravissimi danni derivanti dal batterio fitopatogeno da quarantena Xylella fastidiosa - sostiene Di Stefano - significa non avere contezza, da parte del Governo e del Ministro Martina, dell'effettiva situazione di gravità». Le condizioni sul piano produttivo e occupazionale sono di estrema emergenza e per questo Forza Italia, attraverso alcuni emendamenti, presentati ieri, interviene stanziando maggiori risorse in favore della ripresa del settore agricolo ed in particolare olivicolo, introducendo una serie di misure agevolative di carattere fiscale finalizzate a sostenere la ricerca, le aziende agricole e gli enti locali interessati dai fenomeni alluvionali e dalla Xylella fastidiosa.
«A tal fine - conclude l’on. Di Stefano -l'auspicio è che la maggioranza possa convergere sulle nostre proposte, affinché il comparto agricolo possa essere dotato di strumenti finanziari e fiscali efficaci, per contrastare una situazione di assoluta gravità che rischia di rallentare ogni tentativo di ripresa».