POPOLO vs PETROLIERI

Manifestazione “No Ombrina”, 482 enti e associazione: aderiscono in tantissimi

Ecco tutti i numeri dell’evento di 23 maggio 2015 a Lanciano

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Manifestazione “No Ombrina”, 482 enti e associazione: aderiscono in tantissimi





ABRUZZO. CI sono tutti i numeri per immaginare un bis della oceanica manifestazione del 2013 a Pescara contro il petrolio. Questa volta la location scelta è Lanciano che ha una popolazione di circa 35mila abitanti e altrettanti ne sono previsti… come se la cittadina raddoppiasse per un giorno.
Hanno aderito davvero in tantissimi; mancano solo coloro che si dicono schierati apertamente per lo sfruttamento del petrolio e chi in varie maniere è legato a quell’indotto.

Il titolo della manifestazione è: “No Ombrina, Salviamo l'Adriatico!”. Partenza ore 15, con partenza in via Cappuccini (Zona industriale).
E alla fine sono salite a 482 le adesioni che continuano ad arrivare senza sosta; comitati, enti, associazioni, movimenti, sia abruzzesi che nazionali. Nell'elenco delle adesioni spicca una categoria particolare, quella dei traboccanti, i gestori dei simboli della nostra costa, il trabocco. Addirittura è pervenuta l'adesione di un Comune svizzero, Rougemont, che sarà presente con una delegazione e 2 consiglieri comunali.

I NUMERI FORNITI DAGLI ORGANIZZATORI:
-370 adesioni di enti, comitati, associazioni, sindacati, partiti, diocesi, aziende, organizzazioni di categoria (al 20 maggio);
-60.000 volantini distribuiti;
-2.000 bandiere in distribuzione in questi giorni;
-oltre 20.000 visualizzazioni di 10.000 utenti da 51 paesi per le pagine del sito dedicato aperto per l'occasione solo 24 giorni fa (www.stopombrina.wordpress.com);
-oltre 20.000 visualizzazioni in tre giorni del video-tributo a Lucio Dalla “Com'è profondo il mare” realizzato da 35 artisti abruzzesi (tenendo conto solo di due dei tanti siti che hanno caricato il video);
-oltre 21.000 visualizzazioni in 20 giorni di altri video realizzati per l'occasione (tenendo conto solo dei siti principali su cui sono caricati);
-una media di 85.000 visualizzazioni a settimana solo per la pagina facebook ufficiale NO OMBRINA (con 7.500 fan, con crescita di circa 1500 a settimana) e senza considerare quelle delle organizzazioni/attivisti aderenti maggiormente coinvolte;
-20 incontri pubblici in Abruzzo e 15 nel resto d'Italia (Trento, Bologna, Brescia, Milano, Roma, Napoli, Benevento, Foggia, Bari, Jesi, Termoli, Atena lucana, Muro lucano, S. Elpidio a mare e Viggiano);
-una biciclettata preparatoria a Pescara con 400 partecipanti;
-centinaia di foto per il contest, con immagini, tra l'altro, da Kuala Lumpur, Sidney, Valencia, Salvador de Bahia, Parigi, Barcellona, Siviglia, Messico, Berlino, Cordova, Bilbao, Bordeaux, Interlaken, Cuba, Islanda, Magonza, Bruxelles.
-flash-mob spontanei a Roma e Bologna.
-decine di comuni che in queste ore stanno approvando delibere di adesione e mobilitazione.
Non si contano, poi, le centinaia di iniziative di singoli cittadini e gruppi, dalle lettere ai giornali, ai comizi improvvisati, dalle passeggiate No Ombrina alla realizzazione di disegni artistici.
«Da sola questa grande mobilitazione a cui stanno contribuendo da settimane decine di migliaia di cittadini abruzzesi e centinaia di attivisti non fa che confermare un'unica cosa», sostengono gli organizzatori, «le trivelle devono stare lontane dal nostro mare e dalla nostra Terra uscendo finalmente dal mondo delle energie da fonte fossile. I progetti come Ombrina, Rospo mare, Elsa2 devono essere bloccati perché altrimenti non capiremmo come possa sopravvivere il concetto di democrazia in questo paese. La vittoria dei cittadini sulla Forest Oil a Bomba insegna che nessuna lotta è perduta e che la comunità quando si impegna sconfigge i prepotenti che vogliono imporre ad un territorio un futuro nero petrolio. Ora tocca alle trivelle in mare, la passione di un popolo che difende la propria Terra non si può fermare».

La manifestazione a Lanciano si snoderà da viale Cappuccini, per proseguire poi in direzione Centro, continuando in Via Ferro di Cavallo fino a Via Dalmazia. Proseguirà poi in Via Dalmazia per svoltare a sinistra in Corso Trento e Trieste, procedendo lungo tutto il Corso fino a Piazza Plebiscito.
Dal palco ci sarà un breve intervento unitario, la lettura di due testi di studenti selezionati con il concorso lanciato dal coordinamento e poi, a seguire, un concerto.

*** QUI TUTTI QUELLI CHE HANNO ADERITO