POLITICA

Amp Torre del Cerrano, M5S: «serve un organo di opposizione nel Cda»

«Serve un soggetto che svolga attività di controllo costruttivo»

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AREA PROTETTA CERRANO




PINETO. Martedì scorso si è riunita a Pineto la Commissione Consiliare di Controllo e Garanzia, che è stata convocata sull'Area Marina Protetta.
Presieduta dal segretario generale, Federico Cuccolini; dal presidente di Commissione Gianni Assogna; in presenza di Benigno D'Orazio, commissario straordinario AMP e di altri componenti, consigliere comunale Santino Ferretti compreso.
Ciò che da questo incontro è risultato chiaro è che, entro l'8 luglio 2015, dovrà essere trovata la quadratura del cerchio: lo statuto dell'AMP deve essere rinnovato perchè, da direttive europee e nazionali, il numero dei componenti dello stesso deve essere ridotto da 9 a 5 e, se entro questa data non si costituirà un organo in grado di operare, potrebbe esserci il “rischio che i frutti raccolti ed il patrimonio costruito nel corso di questi ultimi anni vadano dispersi”, come ha dichiarato il Commissario straordinario D'Orazio e come si legge nel verbale di Commissione.
Anche se in ritardo per impegni istituzionali, la proposta del consigliere comunale Santino Ferretti, è arrivata pronta e decisa.
Quello che il M5S Pineto ha innanzitutto denunciato è il fatto che l'opposizione consiliare non è mai stata informata e coinvolta nella vicenda relativa all'AMP. Inoltre, ciò che Santino Ferretti ha chiesto è l'inserimento, fra le cinque unità del nuovo organismo, di almeno un componente della minoranza, ciò «sia per un mero principio democratico, sia per garantire, all'interno dello stesso organismo, la presenza di soggetto svolgente sostanzialmente attività di controllo costruttivo», ha puntualizzato Ferretti. 

In merito alla stessa calda questione e per far luce ai cittadini sulle future scelte strategiche che riguarderanno l'AMP, il M5S aveva anche organizzato un incontro pubblico il 30 aprile nel Palazzo Polifunzionale, dove erano stati invitati tutti i gruppi, movimenti e partiti politici, le associazioni di categorie ed ambientaliste di Pineto; e a cui, nessuno di questi ha partecipato - tranne alcuni esponenti del movimento Pineto PartecipAttiva e di Ruggero Sabatini, presidente del comitato per la quiete pubblica e per l'ambiente.
«Avremmo voluto condividere con gli altri le nostre perplessità sul funzionamento e la gestione amministrativa dell'AMP, il ruolo svolto dalla Cerrano Trade s.r.l ed i criteri per la formazione del nuovo consiglio direttivo», chiarisce Santino Ferretti.
«La nostra preoccupazione maggiore è che l'AMP venga trasformata in un carrozzone politico visto che già, per quanto ci riguarda, questo ritardo nella formazione del CDA è dovuto dalla spartizione della fetta più grande della torta: la presidenza del Parco, contesa tra il Comune di Pineto e il Comune di Silvi, a cui spetterebbe, secondo lo statuto», conclude.