PARERE NEGATIVO

Manutenzione caldaie, bocciata la proposta sui controlli ogni 2 anni

La maggioranza di centrosinistra ha detto no all’iniziativa dei 5 Stelle

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1458

Manutenzione caldaie, bocciata la proposta sui controlli ogni 2 anni

ABRUZZO. Definita ottima dagli uffici tecnici  della Regione Abruzzo, la Proposta di legge del M5S in materia di esercizio manutenzione e ispezione degli impianti termici non viene però approvata dalla seconda commissione, tenutasi ieri nel pomeriggio a L’Aquila.

 Il tavolo presieduto dal consigliere Pierpaolo Pietrucci, infatti   ne ha respinto l’attuazione e ha approvato una sostitutiva della maggioranza, che però, non ottiene il parere positivo del CAL (Consiglio delle autonomie locali). «La Pdl, infatti, lascia oggettivamente delle lacune enormi sulla normativa e sancisce l’arbitrarietà della valutazione delle manutenzioni ai manutentori stessi», dicono i 5 Stelle.
«Oggi i cittadini abruzzesi pagano il controllo caldaia una volta l’anno» spiega Domenico Pettinari primo firmatario delle legge «con la nostra proposta di legge, recependo la normativa nazionale, i controlli degli impianti sarebbero passati a due anni, creando un notevole risparmio nelle tasche degli abruzzesi. Con la legge della maggioranza invece», continua Pettinari «sarà il manutentore a decidere ogni quanto effettuare un controllo a pagamento dell’impianto, che potrebbe avvenire anche ogni 3 o 6 mesi, gravando sostanzialmente nell’economia delle famiglie abruzzesi».

In sostanza chi ha un guadagno effettivo dai controlli deciderà quanti se ne dovranno effettuare  ogni anno, creando quello che i 5 Stelle definiscono «un palese conflitto di interessi».
 Inoltre la legge della maggioranza lascia secondo i consiglieri pentastellati «un enorme buco normativo» su tutti gli altri punti esaminati dalla  proposta  pentastellata, lacune che secondo la maggioranza dovranno essere colmate da un regolamento ancora in fase di scrittura e non si sa con quale tempistica.

 Nella legge del M5S, invece, si adeguano anche i tempi per il controllo dell’efficienza energetica da 2 a 4 anni, producendo un sostanziale risparmio economico per i cittadini. La legge propone anche di adeguare agli impianti di riscaldamento quelli di climatizzazione e di «responsabilizzare i manutentori, impegnandoli ad inviare un riscontro sul lavoro svolto in tutti gli impianti attraverso sistema telematico. Questo consentirebbe di avere un catasto delle installazioni ed una maggiore trasparenza sui servizi apportati con il fine di  garantire  sicurezza e risparmio per i cittadini».  

 «Oggi l’Abruzzo fa un passo indietro che ci porterà  ad essere traino di Regioni più evolute sull’argomento» spiegano i consiglieri Cinque Stelle. «L’Abruzzo sarà l’unica regione d’Italia a seguire l’adattamento della manutenzione degli impianti termici attraverso un regolamento e non attraverso una legge. Con la nostra proposta invece la Regione avrebbe recepito la normativa nazionale e garantito risparmio per gli utenti e risparmio per gli enti pubblici, oltre che a un impatto ambientale meno invasivo».