PUNIZIONE ONOREVOLE

Camera, puniti 66 deputati. Ci sono anche Vacca e Del Grosso: «vogliono eliminarci fisicamente»

«La misura è colma: più fanno così e più salirà il livello dello scontro»

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Camera, puniti 66 deputati. Ci sono anche Vacca e Del Grosso: «vogliono eliminarci fisicamente»


ABRUZZO. Scattano le sanzioni per i disordini scoppiati a febbraio scorso alla Camera durante la "seduta fiume" decisa per approvare le riforme costituzionali proposte dal governo.
Sono 66 i deputati sanzionati dall'Ufficio di Presidenza della Camera per i fatti dell'11 febbraio scorso, e nei due giorni successivi. Sette gli episodi contestati. A ricevere le sanzioni, è stato spiegato al termine della riunione, sono esponenti del Pd, del Movimento 5 stelle, della Lega, di Sel e del gruppo Misto.
Le condanne comminate vanno da un minimo di tre giorni a un massimo di 24 (per 'cumulo di pene') e saranno eseguite in cinque diversi momenti. Un primo gruppo di deputati sconterà la sospensione da oggi, il secondo a partire dal 22 maggio, il terzo dal 10 giugno, il quarto dal 18 giugno e l'ultimo dal 24 giugno.
Il numero più alto di deputati coinvolti è del M5s. Tra questi ci sono anche due abruzzesi: da giovedì 7 maggio saranno infatti sospesi i due pescaresi Gianluca Vacca (per 20 giorni) e Daniele Del Grosso (per 12 giorni). 

«Il Pd ci vuole eliminare fisicamente dal Parlamento», commenta sui social network Gianluca Vacca: «hanno appena comunicato i 616 giorni di sospensione. Io da domani sarò sospeso per 20 giorni lavorativi della camera, cioè almeno un mese e mezzo. Per capirci: Galan (Giancarlo, ex presidente del Veneto, ndr) agli arresti domiciliari, potrà partecipare ai lavori parlamentari del ddl scuola, io per aver gridato onestà alla Camera invece no. E' democrazia questa? La misura è colma: più fanno così e più salirà il livello dello scontro».
«Abbiamo preso 616 giorni solo a questo giro», ha detto Daniele Del Grosso, ricordando le altre sospensioni che hanno colpito i grillini negli scorsi mesi, «ovviamente questo è stato voluto e ottenuto dal Pd perché non ci vogliono qui dentro. Io sono stato sospeso 12 giorni per aver gridato ‘onestà’, gli stessi giorni dati ad altri gruppi che si sono presi a pugni. Se questa è giustizia… Paghiamo il fatto di fare una opposizione vera che qui dentro non si vedeva da anni»
«Al di là dell'ironia», si legge in una nota dei pentastellati, «ci appare chiaro che siamo di fronte a una scelta strumentale per eliminare i deputati del MoVimento 5 Stelle dal dibattito parlamentare e poter continuare così, a far passare tutti i desiderata del Governo».
Nel comunicato letto in Aula dal presidente di turno, Simone Baldelli, si ricorda che, secondo quanto prevede il regolamento, le decisioni in tema di sanzioni adottate dall'Ufficio di Presidenza «in nessun caso possono essere oggetto di discussione».

TUTTI I SOSPESI
Da giovedì 7 maggio saranno sospesi per 24 giorni il deputato Sibilia, per 18 Di Battista, Liuzzi, Ruocco e Vignaroli, per 14 Brescia, Scagliusi, per 12 Brugnerotto, Carinelli, Caso, Cominardi, Daga, De Lorenzis, De Rosa, Di Benedetto, Manlio Di Stefano, D’Incà, Silvia Giordano, Lorefice, Airaudo, Minnucci e Daniele Farina, per 4 Grimoldi, Cristian Iannuzzi, Invernizzi e per 3 Allasia. A decorrere da mercoledì 3 giugno la sanzione riguarderà per un periodo di 12 giorni Gallinella, Grande, L’Abbate, Lombardi, Mantero, Nesci, Nuti, Parentela, Pesco, Petraroli e Terzoni. Da giovedì 11 giugno saranno sospesi per 12 giorni Sorial, Spadoni, Tofalo, Zolezzi e per 10 Tripiedi. Da venerdì 19 giugno resteranno in punizione per 8 giorni di seduta i deputati Cancelleri, Ciprini, Fantinati e Frusone, per un periodo di 6 Bonafede e Spessotto e per 4 Agostinelli, Alberti, Baroni, Battelli, Nicola Bianchi, Castelli, Cozzolino e Dadone; Infine, da giovedì 25 giugno verranno sospesi per 12 giorni Crippa e per 4 Dell’Orco, Luigi Gallo, Marzana, Pisano, Toninelli, Simone Valente, Vallascas.