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Ddl ecoreati, salta via libera definitivo. Castaldi (M5S): «sarà battaglia»

Ok a tre emendamenti che sopprimono divieto air gun

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CAMERA MONTECITORIO




ROMA. Doveva essere il passaggio definitivo, e invece è slittato il via libera al ddl sugli ecoreati che punta a punire gli illeciti ambientali.
Un rinvio condito dalle polemiche. Martedì mattina in aula a Montecitorio il governo, contro parere del relatore in un primo momento contrario, ha dato l'ok a tre emendamenti soppressivi sul divieto di air gun introdotto al Senato.
Si tratta dello stop all'utilizzo di una tecnica per le ispezioni dei fondali marini tramite esplosivo finalizzate alla ricerca di idrocarburi. Partorito a Palazzo Madama, con un emendamento firmato D'Anna (Gal), il divieto di air gun viene affossato alla Camera.
Ma il ministro della Giustizia Andrea Orlando, intervenendo in Aula, assicura che la norma era nient'altro che «una polpetta avvelenata» infilata nel provvedimento.
Il governo, assicura dunque il Guardasigilli, sugli ecoreati «manterrà l'impegno assunto». Ovvero approverà la legge al più presto. Del resto lo stesso Renzi era stato chiaro: «se torna al Senato pronti a mettere la fiducia». Ma intanto i grillini protestano, Sel fa altrettanto. E anche all'interno del Pd cresce il malcontento.
«Il Governo ha realizzato l'ennesimo colpo di mano per modificare la legge sugli reati ambientali», ha commentato il senatore vastese del M5S, Gianluca Castaldi.
«Se con una mano Renzi mostra di volere una legge sugli Ecoreati, con l’altra mano la priva degli effetti di tutela per l’ambiente. Il premier è pronto a tutto pur di approvare una norma monca, anche a mettere la fiducia nel testo che ritornerà in Senato. Se così fosse verrà suonato un requiem per quella legge», continua Castaldi. «Faremo quanto è nelle nostre possibilità in Senato per impedire che la maggioranza la insabbi. Il Paese ha bisogno di una legge contro i reati ambientali. E non dobbiamo perdere questa occasione».
Pippo Civati, invece, protesta dalla pagine del suo blog: «avevamo chiesto che non cambiasse #nemmenounavirgola - scrive - E invece il governo ha deciso di cambiare il testo di legge degli ecoreati. Così tornerà al Senato, per la seconda volta. Alcune cose si blindano, altre si rinviano, a seconda dei diktat che provengono dall’esecutivo. Si noti: la legge sugli ecoreati, avviata quando al governo c’era Letta, attende una sua definitiva approvazione da più di un anno e mezzo. Il problema non è il bicameralismo, a cui si ricorre spesso e volentieri: il problema è il coordinamento e la volontà politica. Che c’è o non c’è: in alcuni casi violente forzature, in altre un voluto rinvio».