NERO O VERDE?

Green economy, ambientalisti contro il premio di Confindustria: «anche Petroceltic tra gli sponsor»

Premiazione a Sulmona. Tra i finanziatori anche Legambiente e la partecipazione dell'Arta

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Green economy, ambientalisti contro il premio di Confindustria: «anche Petroceltic tra gli sponsor»


ABRUZZO. «Vogliono solo darsi una tinta di verde ma si vede solo il nero petrolio».
Questo il commento dei comitati per l'Ambiente di Sulmona, Zona22, Forum abruzzese Movimenti per l'Acqua, Nuovo Senso Civico, Coordinamento nazionale No Triv, Orsa Pro Natura Peligna
all'iniziativa in programma domani mattina a Sulmona in cui i loghi di tre Enti pubblici, il Parco nazionale della Majella, l'Arta e l’Anci nonché quello di Legambiente, campeggiano a fianco di quello dei petrolieri della Petroceltic (sponsor della manifestazione), la società che vuole trivellare Elsa2 di fronte al parco della Costa teatina tra Francavilla al mare e Ortona.
Nella kermesse “Confindustria Abruzzo green” si illustreranno le schede arrivate nel corso del 2014 per dare un premio sulla cosiddetta “Green Economy”. L’iniziativa, infatti, intende valorizzare e mettere in rete le migliori pratiche pubbliche e private che determinano il futuro sostenibile del territorio.
«Confindustria, però, allo stesso tempo è strenua fautrice della trasformazione della regione Abruzzo in distretto minerario e del mega-gasdotto SNAM “Rete Adriatica”», denunciano i comitati che puntano il dito non tanto contro il privato che fa il suo lavoro ma contro gli enti pubblici che «non possono avallare in alcun modo questi maldestri e smaccati tentativi di dare una tinta verde a chi vuole spacciare come “sostenibile” quell'economia delle fonti fossili di energia che sta portando al disastro ambientale il pianeta con i cambiamenti climatici. Un vero e proprio ossimoro, da cui gli enti pubblici devono mantenere le distanze soprattutto quando uno di questi, l'Arta è chiamato anche a controllare proprio l'azienda in questione qualora venisse autorizzata a trivellare». 

Ma gli ambientalisti contestano anche il fatto che l’iniziativa venga fatta a Sulmona all'Abbazia Celestiniana di Sulmona, «in quell'area peligna dove si vuole imporre un mega-gasdotto e una centrale di compressione SNAM in aree sismiche e proprio davanti all'ingresso del parco della Majella, nonostante l'incidente di Mutignano, su cui la Confindustria, sempre pronta a dire la sua per supportare mega-opere e centrali, non ha speso una parola».
«Auspichiamo il ritiro da parte degli Enti pubblici, nonché di Legambiente, del patrocinio all'iniziativa», insistono i comitati, «e che gli amministratori invitati a partecipare all'evento – tra cui il governatore Luciano D’Alfonso ed il presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Di Pangrazio - rinuncino ad intervenire in presenza di chi rappresenta gli interessi di Elsa2, l'ombrina prossima ventura che, se realizzata, contribuirà ad affossare l'economia abruzzese a vantaggio dei conti in banca di pochi petrolieri. Tra l'altro gli enti pubblici si dimostrerebbero solidali non solo con i cittadini abruzzesi, ma anche con altre comunità che stanno lottando assieme a decine di Comuni e alla Provincia di Novara, visto che Petroceltic, assieme ad ENI, grazie allo Sblocca/Sporca Italia, vuole trivellare in Piemonte a Carpignano Sesia letteralmente in mezzo alle produzioni DOP di riso e vino».
«L’Arta ha aderito a questa iniziativa nella convinzione che la cultura del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità sono un bene di tutti e non solo di chi è incaricato di far rispettare le regole – ha sottolineato Mario Amicone, Direttore Generale dell’Agenzia – Si può alimentare la crescita senza che sia un’ipoteca per l’ambiente. L’Arta ritiene che prevenire sia meglio che reprimere e per questo ha avviato un protocollo di collaborazione attraverso tavoli di monitoraggio tecnico con gli operatori economici».

4 REALTA’ VINCITRICI
Sono quattro le realtà innovative abruzzesi ad essersi aggiudicate il riconoscimento Premio Confindustria Green Abruzzo III Edizione. Sono state ben 26, tra imprese private ed Enti pubblici, a candidarsi per aggiudicarsi il riconoscimento che dà diritto anche all’utilizzo del Logo Premio Confindustria Abruzzo Green 2014 e che verrà consegnato nel corso della cerimonia.
A precedere la proclamazione dei vincitori - con la relativa premiazione prevista dalle ore 12.00 circa - si terrà un dibattito sulla Green Economy in Abruzzo a cui parteciperanno, oltre all’ideatore del progetto, Fabio Spinosa Pingue, ed al coordinatore organizzativo, Simone D’Alessandro, anche: Luciano D’Alfonso, Governatore della Regione Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo, Agostino Ballone, Presidente Confindustria Abruzzo, Franco Terlizzese, direttore generale Risorse minerarie ed energetiche del Ministro dello Sviluppo Economico, Mario Amicone, direttore generale Arta Abruzzo, Federica Angelantoni, CEO di Archimede Solar Energy, Anna Morgante, ordinario di tecnologia dei Cicli produttivi dell’Università Gabriele D’Annunzio, Ernesto Marinetti, Legambiente Abruzzo, Massimo Di Paolo, responsabile Istituto Scolastico Fermi.

«Anche in questa edizione abbiamo riscontrato una bella risposta da parte delle realtà di eccellenza del nostro territorio che ha fatto emergere soggetti interessanti che brevettano e lanciano nel mercato le cosiddette eco-innovazioni», ha commentato Fabio Spinosa Pingue, che ha aggiunto: «Le 26 realtà coinvolte in questa terza edizione vanno ad aggiungersi alle oltre 70 delle precedenti. Un dato che rivela la costante diffusione di una mentalità green tra le realtà pubbliche e private della nostra Regione»