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Ricostruzione. 13 mln per Palazzo Centi: dopo 6 anni partono i lavori

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Ricostruzione. 13 mln per Palazzo Centi: dopo 6 anni partono i lavori


 

L'AQUILA. Per la ricostruzione di Palazzo Centi le risorse trasferite alla Regione Abruzzo ammontano complessivamente a circa 13 milioni di euro.
Entro il mese di aprile verrà pubblicato il bando di gara.
Entro gennaio 2016 l'aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto.
I tempi per la realizzazione sono previsti in 730 giorni ed il collaudo entro ottobre 2018.
Queste le intenzioni e le previsioni più che ottimistiche della giunta regionale. L’appalto è basato sul criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
La qualità dell'intervento sarebbe avvalorata dal fatto che le imprese concorrenti dovranno dimostrare, sulla base di criteri di gara già definiti e molto stringenti, di avere requisiti adeguati all'importanza dell'opera.
E' previsto un premio incentivante per la riconsegna anticipata dell’opera pari all'1 per mille e, nello stesso tempo, una penalizzazione, in caso di ritardo nei lavori.
Si richiede, inoltre, agli operatori economici che parteciperanno di inserire nel gruppo di lavoro, figure altamente specialistiche che garantiscano un adeguato livello di qualità.
Palazzo Centi risale alla seconda metà del 1700 e rappresenta la più alta espressione del barocco aquilano. E' di proprietà regionale dal marzo 2002 ed è stata la prima sede della Regione Abruzzo. L'appalto prevede consolidamento strutturale, rifacimento impiantistico, restauro architettonico, delle superfici decorate, degli apparati pittorici nonché delle superfici di pregio.

«Palazzo Centi», ha detto D’Alfonso, «riguadagna il diritto ad essere funzionante e tornerà presto al suo antico splendore. Un contributo significativo per fare in modo che una parte dell'edilizia pubblica cittadina torni ad essere bella e splendente. L'esecuzione dei lavori non verrà affidata alla distrazione ma sarà oggetto di vigilanza scrupolosa, di attività ripetuta di presenza, di sopralluogo, di misurazione, di capacità di indirizzo e di direzione delle competenze, non solo interne, che verranno utilizzate».
Presenti anche il Vice presidente Giovanni Lolli, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, l'assessore Pietro Di Stefano e il dirigente delle Opere pubbliche, Vittorio Di Biase.
«Un'iniziativa importante - ha aggiunto il Presidente - sia per lo scrupolo della progettazione, sia per la consistenza delle risorse finanziarie e per la capacità di generare lavoro, soprattutto, lavoro di qualità. Identico trattamento riserveremo, con procedura differenziata, ad altro bene immobile significativo della città dell'Aquila, di proprietà della Regione: Palazzo Dragonetti De Torres. Infine, un'attenzione particolare vogliamo riservare anche a piazza Duomo. Vogliamo supportare il Comune per riportarla in vita, ai suoi colori perché diventi fulcro aggregante e perno della comunità».