AZIENDE IN CRISI

Mercatone Uno: in amministrazione straordinaria, nominati 3 commissari

Verrocchio: «momento importante». Congelato lo sciopero a Pineto

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Mercatone Uno: in amministrazione straordinaria, nominati 3 commissari




PINETO. Il ministro per lo Sviluppo ha decretato la nomina di tre commissari governativi per la questione Mercatone Uno.
Nel giorno in cui i sindacati di categoria hanno annunciato la proroga a oltranza dello sciopero contro le chiusure decise dalla proprietà del Mercatone Uno, il ministero ha annunciato l'ammissione della società all' amministrazione straordinaria.
Il decreto firmato dal ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi prevede altresi' la nomina dell'organo commissariale. Sono stati nominati commissari straordinari: Vincenzo Tassinari, Ermanno Sgaravato e Stefano Coen.
L’ azienda con 79 punti vendita dislocati in gran parte del territorio italiano e 11 milioni di clienti ha annunciato nelle scorse settimane la riduzione di circa il 50% dei negozi e ha lanciato una vendita straordinaria in 34 punti vendita, giudicata per questi l'anticamera della chiusura. L'azienda aveva presentato domanda di ammissione al concordato preventivo al tribunale di Bologna per fare fronte ad un indebitamento che ha raggiunto i 425 milioni, a fronte di un fatturato ridotto a poco piu' di mezzo miliardo. La proprieta' ha disertato l'audizione del 1° aprile al ministero dello Sviluppo economico dove avrebbe dovuto fare chiarezza sui piani per il futuro, sospeso tra possibili licenziamenti e volonta' non chiare di cercare un socio per continuare l'attività.
In Abruzzo la delicata vertenza sindacale coinvolge in totale 140 lavoratori dipendenti dei punti vendita di Pineto, Sambuceto e Colonnella e altre decine nelle attivita' indotte.


Quello della nomina dei tre commissari governativi «è un punto fermo importante», commenta il sindaco di Pineto Robert Verrocchio, «perché fa capire che il governo vuole occuparsi in prima persona della vicenda, e il fatto che tante istituzioni si siano fatte sentire non è stato di secondaria importanza. Non è il momento di cantare vittoria, perché sulla Mercatone e ovviamente sul punto vendita di Pineto si dovrà continuare a discutere, ma almeno da oggi abbiamo più chiarezza e un chiaro segnale da parte del governo».
Ieri i lavoratori si sono riuniti in assemblea per valutare la situazione generale dell’azienda.
Già dal giorno prima, infatti, si era diffusa la notizia dell’attivazione, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, della procedura di Amministrazione Straordinaria Speciale nei confronti della società M. Business.
Valutando positivamente gli sviluppi della vertenza l'assemblea, su proposta di Filcams Cgil e Uiltucs Uil, ha deciso di congelare lo sciopero ad oltranza proclamato ieri e di rientrare al lavoro a partire da venerdì prossimo. E’ stato proclamato inoltre lo stato di agitazione dei lavoratori del punto vendita di Pineto, resterà in piedi il presidio davanti al negozio e sarà chiesto un incontro al direttore del punto vendita per un confronto sull’organizzazione del lavoro a partire da venerdì.
Infine sarà richiesto un incontro anche al presidente della Provincia di Teramo per una verifica sulla situazione generale e sulla possibilità di riattivare il protocollo per l’anticipazione delle indennità da Cassa integrazione guadagni e contratti di solidarietà.