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Sanità: Abruzzo regione con maggior disavanzo pro capite

'Osservasalute', 41 euro contro media nazionale di 18 nel 2012

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Sanità: Abruzzo regione con maggior disavanzo pro capite




ABRUZZO. L'Abruzzo, secondo il Rapporto Osservasalute 2014, è la Regione che vanta il maggior disavanzo sanitario pubblico pro capite, pari a 41 euro nell'anno 2012, a fronte di una media nazionale pro capite di 18 euro, ma è anche la regione con la maggiore frequenza di ospedalizzazione evitabile per gastroenterite nei bambini, 5,15 per 1.000 bambini e ragazzi dai 0-17 anni, contro una media italiana di 2,95 per 1.000.
La dodicesima edizione del rapporto, analisi dello stato di salute della popolazione e della qualità dell'assistenza sanitaria nelle Regioni italiane, è stata presentata oggi all'Università Cattolica del Sacro Cuore di
Roma. Pubblicato dall'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, che ha sede presso l'Università Cattolica, e coordinato dal Professor Walter Ricciardi, direttore dell'Osservatorio e del Dipartimento di Sanità Pubblica del Policlinico Universitario "Agostino Gemelli", il apporto è frutto del lavoro di 195 esperti di sanità pubblica, clinici, demografi, epidemiologi, matematici, statistici ed economisti. Secondo lo studio, inoltre, in Abruzzo nel 2013 il 10,3% dei cittadini aveva tra 65 e 74 anni, a fronte di una media nazionale del 10,6%, mentre le persone tra 75 e 84 anni erano l'8,3% della popolazione regionale, a fronte di una media nazionale del 7,6%.
Gli 85enni, ed oltre, erano invece il 3,4% della popolazione regionale, a fronte di una media nazionale del 3,0%. In riferimento alla speranza di vita, i maschi hanno guadagnato 2,2 anni di vita dal 2002 al 2012 (in media in Italia nello stesso periodo sono 2,4), passando da una speranza di vita alla nascita di 77,4 anni (valore medio italiano 77,2 anni) a una di 79,6 (valore medio italiano 79,6). Nello stesso arco di tempo le femmine hanno guadagnato 1,4 anni di vita (guadagno medio italiano 1,4 anni), passando da 83,2 anni (valore medio italiano 83,0 anni) a 84,6 (valore medio italiano 84,4 anni). In Abruzzo la mortalità (dati 2011) è pari a 106,8 per 10.000 abitanti tra i maschi, contro una media nazionale di 106,0 per 10.000, mentre è pari a 64,8 per 10.000 tra le donne (contro una media nazionale di 67,1 per 10.000).