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Comitato Via, il Ministero sbaglia ancora e convoca Sorgi: sfiorato nuovo caso Ombrina

Da Roma spedita convocazione … al dirigente sbagliato. Venerdì altra riunione su progetto Petroceltic

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Comitato Via, il Ministero sbaglia ancora e convoca Sorgi: sfiorato nuovo caso Ombrina


ABRUZZO. Ci è mancato poco che si ripetesse il pasticcio di qualche settimana fa quando al Comitato via Nazionale nessun rappresentate della Regione ha partecipato alla discussione su Ombrina Mare.
Così il via libera, con prescrizione, è arrivato con l’Abruzzo contumace. 
Al momento sembra questa la versione definitiva: la convocazione ministeriale non sarebbe arrivata a destinazione e la Regione è rimasta fuori dalla porta. In assenza di spiegazioni dell’Ente regionale, che non chiarisce nonostante i continui solleciti, pare di poter dire che sia andata proprio così.
Il Forum dell’acqua aveva ipotizzato nei giorni scorsi che la convocazione potesse essere arrivata ad Antonio Sorgi, il dirigente regionale sostituito solo qualche giorno fa da Cristina Gerardis.

Ma il presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo ha smentito questa ipotesi sostenendo che la convocazione era stata invece spedita a qualche funzionario regionale.  E come mai poi nessuno si è presentato a Roma? Mistero.
Fatto sta, come si diceva all’inizio, che per poco non si è rischiato un inghippo bis.
Infatti il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, oggi è stato costretto a richiamare all’ordine il capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente e chiedergli di smetterla di inviare convocazioni a Sorgi perché adesso il referente della Regione è un altro.
Eppure il Ministero ne era già al corrente, riferisce sempre D’Alfonso, dal momento che il 19 marzo scorso il governatore aveva avvertito proprio il Capo di gabinetto del Ministero dell’Ambiente, Guido Carpani, che il componente nella Commissione tecnica ministeriale di verifica dell’impatto ambientale (VIA e VAS) designato dalla Regione Abruzzo è il direttore generale Cristina Gerardis.

Il messaggio, però, non deve essere stato abbastanza chiaro se è vero che la convocazione per l’esame del progetto della Petroceltic Italia spa inerente la perforazione del pozzo esplorativo Elsa 2, prevista per venerdì 27 marzo, è stata spedita dal Ministero al componente precedente, l’architetto Antonio Sorgi.
Questa versione fornita dal presidente lascia dunque intendere che il referente ufficiale per il Ministero fosse proprio Sorgi e magari che forse proprio a lui sia stata spedita la convocazione su Ombrina. Ma come detto Febbo ha categoricamente smentito questa possibilità.
Comunque oggi il presidente Luciano D’Alfonso qualche carta la caccia e mostra la lettera che nuovamente ha scritto nuovamente a Carpani per ricordargli l’avvenuta sostituzione e preannunciando che, nella seduta in questione, la Regione Abruzzo sarà rappresentata dal direttore generale Cristina Gerardis.
Dunque a questo giro la Regione assicura la sua presenza. 

E così si arriva al progetto Petroceltic che è un’altra spina nel fianco dell’Abruzzo.
Ad ottobre la Giunta Regionale, su proposta dell'assessore al territorio, Mario Mazzocca, ha approvato il provvedimento relativo alla Valutazione Impatto Ambientale (Via) riferito al progetto di ricerca Elsa 2.
La Regione ha deciso la costituzione di una Commissione per lo svolgimento di un'inchiesta pubblica capace di valutare le ricadute ambientali sul territorio circostante.
Il progetto prevede la trivellazione di un pozzo petrolifero a meno di 4 miglia marine di distanza dalla costa tra Francavilla e Ortona.
Alla luce di questo la Regione Abruzzo ha già formulato osservazioni alla Procedura V.I.A. relativo alla perforazione del pozzo esplorativo, anche in ragione della valutazione dei rischi connessi alla realizzazione dell'impianto da cui potrebbe derivare «una significativa e irreversibile riduzione delle risorse naturali del territorio in riferimento agli equilibri degli ecosistemi».
Venerdì 27 si vedrà come andrà a finire. Almeno questa volta la Regione sarà presente.

Lettere Comitato Via Luciano D'Alfonso