GUERRA INFINITA

PowerCrop, comitati chiedono annullamento parere favorevole del Via

Martedì conferenza dei servizi per il via libera

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PowerCrop, comitati chiedono annullamento parere favorevole del Via




ABRUZZO. E’ convocata per domani alle ore 10.00 presso la Regione Abruzzo, la Conferenza dei Servizi con la quale ci si dovrà esprimere in merito alla fattibilità del bruciatore a biomasse che la multinazionale Powercrop, gruppo Maccaferri, vuole realizzare in uno dei più importanti centri agroalimentari dell’Abruzzo: il Fucino.
Per l’occasione la Marsica va a Pescara: il Comitato Marsicano No PowerCrop, le Categorie Professionali Agricole, e le associazioni ambientaliste saranno presenti con un presidio in via Passo Lanciano 75, «nella speranza che il giudizio, il buon senso e il bene comune prevalgano sugli interessi di pochi», spiegano.
Sono anni che il Comitato Marsicano NO Powercrop , il mondo agricolo, le associazioni ambientaliste e le amministrazioni comunali di Avezzano e Luco dei Marsi, si oppongono alla realizzazione di questa inceneritore motivando sotto il profilo tecnico, ambientale, sanitario ed economico l’insostenibilità del progetto stesso.
Nel 2010 il Comitato Via della Regione Abruzzo, allora presieduto da Antonio Sorgi, diede parere favorevole alla realizzazione dell’inceneritore a biomasse, «nonostante il progetto», contestano i comitati del no, «disattenda in modo spudorato gli accordi di riconversione e presenti molte criticità proprio sotto il profilo ambientale, sanitario e dell’approvvigionamento della biomassa, così come manifestato con note ufficiali anche dal Corpo Forestale dello Stato». 

«La convocazione della Conferenza dei Servizi da parte della dirigente Iris Flacco ci lascia perplessi», ammette il comitato Marsicano No PowerCrop, «non solo per la tempistica , ma soprattutto perchè lo scorso ottobre, così come riportato dalle cronache regionali, Antonio Sorgi e il suo socio Gianluca Vaccarini sono stati arrestati per diversi capi di imputazione, e leggendo le cronache abbiamo appreso che tra i progetti redatti da Vaccarini è suo anche il “disegno” della contestata centrale PowerCrop/Maccaferri di Ravenna, la stessa centrale che sempre lo stesso gruppo vorrebbe costruire anche ad Avezzano. La posizione dell’architetto Sorgi in merito all’intera vicenda Powercrop di Avezzano evidenzia quindi un conflitto di interesse piuttosto rilevante, tanto che da parte della Regione Abruzzo ci aspettavamo, in via cautelare, l’annullamento del parere favorevole del Via da lui presieduto nel 2010 e non la convocazione di una Conferenza dei Servizi con la quale si potrebbe definitivamente aprire la strada ad un progetto devastante e socialmente inutile come quello dell’inceneritore Powercrop».
«La Regione non può dare il via libera ai lavori», commenta anche il Movimento 5 Stelle Abruzzo che sostiene: «sussistono concreti dubbi sulla correttezza delle valutazioni ad oggi assunte dalla Regione in ordine all’impatto della centrale sul territorio fucense; il progetto prevede la realizzazione di una centrale che non è mai stata approvata a livello ministeriali e i cittadini marsicani hanno chiaramente dimostrato di volere un futuro diverso per se stessi e per la propria terra e non possono essere ignorati».

Il prossimo 7 luglio, la Corte Costituzionale sarà chiamata a pronunciarsi proprio sulla questione Power Crop e sulla nomina del commissario ad acta per la riconversione. Ricorso, questo, nato dal lavoro del gruppo avezzanese del Movimento 5 Stelle e discussa in Regione dal Consigliere Ranieri.

«Ci auguriamo che il presidente D’Alfonso e l’assessore Pepe», continuano i pentastellati, «in una simile condizione, dimostrino serietà, prudenza e responsabilità, dando seguito alle affermazioni rilasciate in questo periodo e adottando ogni iniziativa necessaria affinchè la Regione assuma una netta e definitiva posizione di contrarietà nei confronti del progetto Power Crop e di qualsiasi ulteriore progetto che abbia le stesse caratteristiche di insostenibilità, cominciando proprio dalla prossima Conferenza dei Servizi».