MEDIOEVO ABRUZZO

Ancora frane. Comune Fraine isolato, paura a Ripe di Civitella: l’emergenza continua

«Lasciati soli, nessun sopralluogo da parte del presidente D’Alfonso»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1720

Ancora frane. Comune Fraine isolato, paura a Ripe di Civitella: l’emergenza continua




ABRUZZO. Non cessa l'emergenza frane che, in seguito all'ondata di maltempo delle ultime settimane, sta interessando le province di Pescara e Teramo.
Nuovi movimenti franosi hanno provocato la rottura delle condotte idriche, in diverse zone, lasciando alcune migliaia di persone senz'acqua. A Pietranico (Pescara), invece, una frana ha lesionato uno stabile, costringendo due famiglie - nove persone - ad abbandonare le proprie case.
Le persone hanno trovato ospitalità in due Map utilizzati nel post terremoto dell'Aquila a Brittoli (Pescara), centro non molto distante. I tecnici comunali proseguiranno il monitoraggio della zona anche nelle prossime ore. Rubinetti a secco in alcune aree di Silvi (Teramo), in particolare zone rurali e contrada Pianacce, di Montefino, di Castiglione Messer Raimondo (Teramo), di Corvara e di Pescosansonesco (Pescara). I tecnici dell'Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) hanno lavorato per tutta la giornata e, salvo complicazioni, la regolare erogazione idrica dovrebbe essere ripristinata entro la nottata.
Una delle situazioni più critiche si sta vivendo a Fraine.
Dopo la scomparsa avvenuta giovedì mattina della SP 162 che collegava Fraine a Castiglione Messer Marino, la Provincia di Chieti ha chiuso per ragioni di sicurezza anche il collegamento alternativo ovvero la provinciale Carunchio-Torrebruna-Castiglione Messer Marino.
«Ora possiamo affermare con assoluta certezza che il Comune di Fraine non può raggiungere Castiglione Messer Marino se non in elicottero», denuncia l’amministrazione comunale.
«I nostri bambini avrebbero potuto raggiungere la scuola dell’obbligo con un percorso più lungo di 60 chilometri al giorno rispetto ai 18 della SP 162 crollata». Da oggi dunque non sarà possibile nessun percorso alternativo verso l’Istituto scolastico e verso la guardia medica. 
«Non ci resta che chiedere il trasferimento dei 20 bambini in un altro plesso scolastico», spiega il sindaco. «Non sarà più possibile addirittura avere il medico di base che da Castiglione M.Marino ogni giorno veniva a Fraine alle ore 12 e nemmeno poter far visitare i propri figli alla pediatria di Castiglione che raggiungeva il nostro Comune il mercoledì. Siamo stati lasciati all’abbandono dalle Istituzioni, insensibili anche di fronte al diritto allo studio dei nostri figli e al diritto alla salute. Siamo rimasti isolati e non abbiamo visto fin’ora nessun sopralluogo della Prefettura a cui abbiamo lanciato giovedì una richiesta di emergenza, nessun sopralluogo del presidente della Regione, nessuna visita degli amministratori provinciali a cui spettava la competenza dell’arteria crollata giovedì».
 Il sindaco e i consiglieri comunali lavorano da ore, insieme ai tecnici comunali e alla protezione civile per trovare soluzioni che possano far uscire dall’isolamento più totale il comune di Fraine, con sopralluoghi e studi tecnici con geologi per aprire varchi e percorsi alternativi su strade secondarie e arterie interpoderali come la strada della Valle.
Paura anche  per uno smottamento in atto della collina a Ripe di Civitella (Teramo), la località nota per l’omicidio di Melania Rea.
Le autorità locali sono molto preoccupati per le possibili conseguenze ed evoluzione che potrà avere lo smottamento in atto.
La protezione civile ha svolto un sopralluogo tecnico con la prefettura per stabilire il da farsi, dopo l'evacuazione di 7 persone avvenuto alcuni giorni fa nel punto di maggior scivolamento del terreno a causa delle piogge dei giorni passati.
La zona e' ricca di acqua ed e' aumentata anche la portata delle vene sotterranee. Per il momento si soprassiede da ulteriori evacuazioni delle famiglie della zona cercando di drenare i forti ristagni d'acqua. La situazione viene monitorata.