STANZE E BOTTONI

Comitato Via, «ombra della P2 e delle ‘ndrine». Ecco chi decide su Ombrina e Snam

Acerbo (Rc): «ci si aspetterebbe la presenza di esperti e scienziati….»

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Comitato Via, «ombra della P2 e delle ‘ndrine». Ecco chi decide su Ombrina e Snam

Il ministro Galletti

ABRUZZO. Esponenti della P2 e personaggi vicini alla ‘ndrine nel comitato VIA nazionale?
La mappa di chi siede nella stanza dei bottoni da dove arriva l’ok a decine e decine di mega progetti in tutta Italia è stata fatta oggi da Il Fatto Quotidiano. Ma la questione è anche al centro di una interrogazione di Eleonora Forenza dell'Altra Europa con Tsipras al Parlamento Europe e del M5S al parlamento italiano.
«Ecco quelli che dicono sì a Ombrina e al metanodotto Snam», commenta Maurizio Acerbo (Rc). «Ma che razza di gente c’è in quella commissione?»
Solo qualche giorno fa proprio la Commissione Via nazionale, ha dato parere positivo al progetto petrolifero al largo della costa abruzzese. Se la Regione Abruzzo vi abbia partecipato o meno è ancora un mistero e nessuno da L’Aquila ha sentito la necessità di chiarire il punto.

Di sicuro c’erano altri personaggi e oggi i loro nomi arrivano addirittura a Bruxelles in quanto l’eurodeputata Forenza ha chiesto alla Commissione Europea «quali misure intende prendere per assicurare che le decisioni ambientali sui progetti co-finanziati dall’Unione all’Italia non siano oggetto di influenza della criminalità e se ritiene la norma di selezione della Commissione adeguata ad assicurare alti standard per la prevenzione della corruzione».
Forenza nella sua interrogazione parlamentare nomina Vincenzo Ruggiero, «veniva definito nel 2008 dalla Prefettura di Reggio Calabria, nella procedura di scioglimento del Consiglio Comunale di Gioia Tauro per mafia “fortemente sospettato di essere asservito alla cosca Piromalli - Molè – Stillitano…”».

L’eurodeputata ricorda anche che due membri sono stati sostituiti nel 2014 «dopo l’arresto per appalti sulle bonifiche (Luigi Pelaggi, già capo di gabinetto del Ministro) e per gli appalti dell’Alta Velocità (Gualtiero Bellomo)». Un altro «Vincenzo Sacco, amico del politico Marcello Dell’Utri condannato per concorso esterna in associazione mafiosa, è stato indagato per corruzione per il Progetto Geogastock approvato dalla Commissione stessa...».
Il Fatto quotidiano aggiunge altri nomi come quello di Antonio Castelgrande «tessera P2 numero 956».
«Ci si aspetterebbe che a esaminare i progetti ci fossero fior di esperti e scienziati e invece si scoprono personaggi messi lì dalla politica che poco hanno a che fare con l'ambiente ma che hanno biografie poco rassicuranti», sostiene l’ex consigliere regionale abruzzese Acerbo.

«E’ questa la "magica" commissione di valutazione di impatto nazionale?», domanda Augusto De Sanctis del Forum abruzzese dell’Acqua che nei giorni scorsi sul sito del Ministero aveva scoperto il pronunciamento del Via su Ombrina. «Siamo a cavallo! Che scandalo!»
Intanto domani alle ore 10:30 a Pescara presso la Libreria Primo Moroni in via Quarto dei Mille 29 a Pescara (zona centro) l'Associazione Nuovo Senso Civico, il Forum abruzzese dei Movimenti dell'Acqua, il Coordinamento No-Triv Abruzzo e Zona 22, chiederanno agli enti abruzzesi di tutti i livelli e ai parlamentari di intervenire sul Ministro dell'Ambiente Galletti e sul Ministro dei Beni Culturali Franceschini affinchè non emanino il decreto di compatibilità ambientale, «anche a seguito dei fatti inquietanti riportati oggi da Il Fatto Quotidiano su alcuni membri della Commissione VIA nazionale che devono essere assolutamente chiariti visto che le loro scelte ricadranno per decenni sugli abruzzesi».

«Alla luce di tutto questo, venendo a decadere la credibilità di tali esponenti, ho immediatamente chiesto, verbalmente e per iscritto, al Ministro Galletti di interrompere le procedure verso l’attuazione di Ombrina, che ha avuto il parere positivo del comitato V.I.A. proprio nei giorni scorsi», annuncia invece il deputato Gianluca Vacca (M5S). Queste ombre che minano la credibilità del Comitato non rendono sicura la valutazione su un argomento,  così controverso e che crea tanto malumore tra i cittadini, come la realizzazione di Ombrina».

La Commissione in seduta plenaria è così composta:

(come compare al momento sul sito istituzionale - aggiornato ad aprile 2014)