AGRICOLTURA E FLAGELLI

Agricoltura, una task force contro il batterio Xylella fastidiosa

Pepe assicura: «al momento la nostra regione è esente»

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Agricoltura, una task force contro il batterio Xylella fastidiosa

ABRUZZO. La Xilella fastidiosa è un batterio veicolato negli ambienti agro-forestali da insetti vettori di notevole virulenza ed in grado di portare alla morte numerose specie di interesse agrario (olivo, mandorlo, ciliegio ecc) ed ornamentale (oleandro, vinca, ecc..).
Nel corso del 2013, sintomi afferibili a quelli causati dallo stesso batterio sono stati riscontrati in alcune aree della Puglia (Salento) a carico di olivo ed oleandro e altre specie vegetali ed è stato ritenuto responsabile, in associazione ad altri patogeni minori, della sindrome denominata "Disseccamento rapido dell'olivo".
Il fenomeno è ancora in rapida espansione in direzione sud-nord ma risulta, al momento, confinata all'areale pugliese.
In Abruzzo sale l’allarme e come spiegato nei giorni scorsi da Camillo D'amico di Copagri.
«le notizie che apprendiamo da colleghi ed agricoltori ci parlano di un lento ma inesorabile allargamento verso Nord degli attacchi tanto che, paventare situazioni critiche nel vicino Molise o qui da noi in Abruzzo, non è più cosa fantascientifica».

Le tecniche di contenimento al momento sono limitate al solo abbattimento delle piante già attaccate o immediatamente prossime ai fondi colpiti dall’agente patogeno; tutto questo nel mentre continua imperterrita la ricerca in laboratorio per trovare antagonisti chimici e/o naturali ancora di là da venire.
Ma l'assessore alle Politiche Agricole, Dino Pepe, ha confermato che «al momento, tutto il territorio della regione Abruzzo, a seguito di specifiche indagini effettuate nel 2014, è esente dalla presenza del batterio. Tuttavia - continua Pepe - tenuto conto dell'importanza strategica che riveste il settore olivicolo, ritengo importantissimo organizzare un esteso monitoraggio per evidenziare eventuali focolai sospetti ed attuare capillari azioni di formazione e divulgazione rivolte agli addetti al settore».
E' noto, infatti, che la tempestiva individuazione della patologia e la corretta diagnosi costituiscono le più importanti misure di contenimento.
In quest'ottica, oltre al monitoraggio ufficiale predisposto e organizzato dal Servizio Fitosanitario Regionale, l'assessore Pepe costituirà una task force di tecnici a presidio del territorio con il coinvolgimento delle associazioni/organizzazioni olivicole che già operano nei progetti di miglioramento della qualità dell'olio extra vergine di oliva e che già dispongono di una rete tecnica.
Il gruppo di esperti curerà la formazione dei tecnici relativamente alla sintomatologia e ai metodi di prevenzione. Si occuperà inoltre di organizzare il monitoraggio per aree omogenee, predisponendo incontri e schede informative per gli olivicoltori.