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Consiglio comunale Montesilvano, rinviata la discussione sulla farmacia

Anticipato alle 15 l’orario di conferimento dei rifiuti nel periodo invernale

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Consiglio comunale Montesilvano, rinviata la discussione sulla farmacia

MONTESILVANO. Si è svolto questa mattina un nuovo Consiglio comunale di Montesilvano.
La seduta si è aperta con l’approvazione con 16 voti favorevoli (nessun contrario e due astenuti) della delibera relativa all’istituzione dei diritti di istruttoria per le attività riferite al Commercio e all’Artigianato e all’integrazione di quelli per le istanze inerenti l’Edilizia e l’Urbanistica.
Approvata all’unanimità la modifica del regolamento del mercatino ittico di Montesilvano. L’assise ha dato il suo ok all’inclusione, nel bando per l’assegnazione dei 10 box, dei pescatori con imbarcazioni registrate presso la Capitaneria di porto di Pescara, ma con iscrizione della barca non necessariamente a Montesilvano come era stato fatto nel primo avviso pubblico.
Il consiglio ha poi approvato, ancora una volta all’unanimità, l’integrazione alla deliberazione del Consiglio Comunale 131/2013, relativa cioè all’eliminazione dei vincoli sugli immobili PEEP, alle modalità di riscatto dei locali commerciali e dei posti auto e all’incremento del numero delle rate per il pagamento del corrispettivo. In pratica secondo quanto approvato oggi in Consiglio verrà emanato un nuovo bando con scadenza a 90 giorni, durante i quali il dirigente all’Urbanistica parteciperà ad incontri con amministratori condominiali o cittadini che volessero chiarimenti sull’argomento.

LA FARMACIA

Rinviata al prossimo Consiglio comunale, fissato per mercoledì 24 in prima convocazione e giovedì 25 febbraio in seconda, la discussione relativa alla delibera sul Contratto di servizio tra il Comune e l’Azienda Speciale, in merito cioè alla gestione della farmacia comunale e al servizio trasporto dei disabili. 

LE PERPLESSITA’ DEL PD
E proprio il Pd questa mattina ha tenuto una conferenza stampa per bocciare l’intenzione dell’attuale amministrazione Maragno di affidare la gestione della farmacia comunale ad un privato.
Un dato importante fornito dalla segretaria Di Costanzo è relativo al prestazioni annuali fornite dal DBS di Montesilvano che per l’anno 2014 ammontano a 18155 «dato che sottende in sé la potenziale redditività della farmacia in un’allocazione strategica interna o prossima al distretto – ha spiegato –. Oltre ad agevolare la fruizione in termini di immediata raggiungibilità e dunque rispondere ai criteri di tutela e salvaguardia della salute, questo consentirebbe un servizio complementare al distretto e dunque un maggiore flusso di utenti e un considerevole incremento economico in termini di redditività».
Troppe le criticità legate a questa scelta, secondo gli esponenti PD, «a cominciare dalla possibilità di una allocazione strategica e a minor costo (i passivi di locazione ammontano a oltre 33.000 euro annui), un bilancio poco chiaro che contempla in sé consistenti voci di costo di carattere consulenziale (dell’ordine di oltre 50 mila euro annui) poco consone alla gestione di una farmacia, il destino dei suoi dipendenti ancorati alle nuove disposizioni contrattuali e ad una probabile ritorsione a carico dell’azienda speciale, la possibilità di un trasferimento provvisorio a titolo gratuito in altre sedi».
«E’ piuttosto strano – evidenziano gli esponenti PD - che la possibilità contemplata per l’affidatario di riallocazione ottimale in un raggio fissato non venga prima presa in considerazione proprio dall’ente stesso».
«La pratica alle esternalizzazioni – ha aggiunto la Segretaria - di funzioni e servizi è sintomatico di un imbarbarimento del management pubblico su modello privatistico. La politica deve abbandonare il binomio tanto in voga negli ultimi anni della sfera tecnica e privatistica e il pubblico deve avere capacità di governare e dirigere la macchina amministrativa. Qualora non si è in grado di raggiungere economie in un settore in cui i privati lucrano abbondantemente, una delle prime strategie è valutare tutte le possibili alternative migliorative alla situazione attuale anziché affrettarsi a cessione un bene pubblico».
Il Pd ha annunciato l’avvio di tavoli a livello regionale «affinché il nostro partito non venga lasciato solo in questa battaglia e si proceda ad una valorizzazione del presidio socio-sanitario territoriale, anche attraverso l’insediamento di un Nucleo di Cure Primarie».

ORSINI: «FARMACIA AD ESPERTI DEL SETTORE
«Tutti ammettono che la gestione pubblica della Farmacia comunale è fallimentare ma le opposizioni con il Pd in testa vorrebbero continuare a  mungere il latte dalle mammelle della vacca pubblica per finanziare la loro attività politica», commenta invece Mauro Orsini (Montesilvano Futura). «Se la gestione pubblica di un’attività economica è fallimentare bisognerebbe percorrere altre vie per evitare di perdere ulteriori risorse. Ci sono straordinari esempi in città di farmacisti che hanno costruito un impero per avere effettuato scelte razionali e oculate che producono crescita, occupazione e sviluppo. Propongo che la concessione in gestione della farmacia comunale venga affidata agli esperti del settore che in città hanno dimostrato di produrre ricchezza; costoro potrebbero nel giro di qualche anno ripianare i debiti, e alla scadenza del contratto di affitto d’azienda, con la farmacia comunale in attivo e di nuovo nelle mani del Comune, potrebbe essere venduta ai privati per una somma consistente che porterebbe a fare cassa per la collettività».

Approvate, inoltre due mozioni presentate dal Movimento 5 Stelle. La prima anticipa dalle 18 alle 15 l’orario di conferimento dei rifiuti nel periodo invernale; con la seconda l’assise ha approvato la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Comune di Montesilvano e l’Università Chieti- Pescara, per una mobilità sostenibile. In pratica, l’Università farà alcuni studi propedeutici sul PUT (Piano urbano del traffico), che entro due anni dovrà rimettere agli uffici tecnici comunali.
«La nostra proposta», chiarisce meglio il consigliere Manuel Anelli, «è quella di avvalersi di un laboratorio di progettazione e di studio da attivarsi nell’attuale anno accademico che si concentrerà sui vari temi che riguardano l ’aspetto urbanistico e ambientale della mobilità sostenibile. In una situazione difficile come quella di oggi questa scelta può avere diversi vantaggi sia per il nostro Ente, che potrà avvalersi delle specifiche competenze di carattere tecnico-scientifico in grado di programmare e sviluppare delle linee di intervento per una mobilità sostenibile, sia per gli studenti che alla fine potranno svolgere un’ esperienza formativa all’interno del Comune».