SICUREZZA

Polizia locale: incontro Regione-Siulpl: «uscire dalla precarietà»

Incontro con il governatore D’Alfonso

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L’AQUILA. Uscire dalle «condizioni di precarieta' e difficolta' oggettive nelle quali e' costretta a lavorare la polizia locale» in ragione di un quadro normativo e giuridico che non ne riconosce ruolo e funzioni.
Una folta rappresentanza del sindacato di polizia locale Sulpl ha incontrato stamane il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, per illustrare i motivi dello stato di agitazione che il sindacato ha dichiarato per la giornata di oggi.
Dopo l'incontro con il presidente, la delegazione ha avuto un altro incontro, piu' operativo, con il capo Dipartimento della Presidenza, Giovanni Savini.
A Savini gli esponenti della polizia locale hanno lamentato la mancata applicazione della legge regionale 42 del 2013 in relazione al fatto che non e' stato ancora approvato il relativo regolamento regionale.
Il responsabile del Dipartimento della Presidenza ha confermato «la piena e totale collaborazione con la polizia locale, ben sapendo che la Regione conosce il ruolo che svolge tale forza di polizia sul territorio». Giovanni Savini ha poi aggiunto «la ferma volonta' del presidente D'Alfonso di avviare una costruttiva interlocuzione con i rappresentanti sindacali della polizia locale in vista di una possibile riforma della legge 42 nelle parti in cui la legge stessa ha mostrato criticita' difficilmente superabili».
In questo senso, i vertici regionali del Sulpl hanno chiesto a Savini di emettere circolari attuative della legge regionale 42 nelle more di una possibile nuova normativa di riforma. «Ma il dato importante che non puo' sfuggire all'attenzione - ha specificato Savini - e' la piena disponibilita' della Regione ad avviare con la polizia locale un rapporto di profonda collaborazione. A cominciare dalla disponibilita' della Regione a mettere a disposizione del Corpo in ogni comune locali di proprieta' regionale in una generale operazione di riorganizzazione delle sedi decentrate della Regione Abruzzo sul territorio».
Sul fronte dei finanziamenti, il capo Dipartimento ha ribadito che le «oggettive difficolta' del bilancio regionale non permettono spazi di manovra», ma ha aggiunto che «il Dipartimento della Presidenza e' pronto ad elaborare progetti speciali sul fronte della sicurezza a valere sui fondi di Sviluppo e coesione».