NUOVA GRADUATORIA

Trasporti, bando pubblico per 250 autisti part time. Uil: «era ora»

Dopo le proteste la nascente Azienda Unica corre ai ripari

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Trasporti, bando pubblico per 250 autisti part time. Uil: «era ora»

ABRUZZO. Una selezione pubblica per la formazione di graduatorie con l’assunzione di 250 autisti part-time in Arpa, Gtm e Sangritana con periodo di prova di 12 mesi.
E’ il nuovo bando comparso mercoledì sul sito dell’Arpa dopo l’astensione dal lavoro straordinario degli autisti, che per tre giorni ha portato non pochi disagi ai pendolari per chiedere il ripristino di turni normali e quindi creare nuovi posti di lavoro.
All’interno del bando viene precisato che dopo la selezione, saranno stilate le graduatorie, da cui la nascente Azienda Unica Trasporti attingerà per far fronte alle eventuali necessità di personale di esercizio immediate e future.
«Questa graduatoria -spiega Giuseppe Murinni, segretario Generale Uil Trasporti Abruzzo - consentirà di colmare le non più sostenibili carenze di personale di esercizio che stavano da tempo imponendo turni di lavoro non più sostenibili in particolare agli autisti dipendenti di Arpa e che avevano determinato anche diversi disservizi».
Da oltre due anni le organizzazioni sindacali richiedevano di colmare le carenze d'organico ritenendo ciò necessario ed irrinunciabile ma ricevendo immotivati divieti dal precedente governo regionale.

L'intervento del sottosegretario con delega ai Trasporti, Camillo D'Alessandro, sostiene Murinni, «è stato determinante unitamente all'impegno del presidente di Arpa Luciano D'Amico per consentire la soluzione di questo annoso problema».
Sono evidentemente stati necessari degli approfondimenti alla luce del processo di fusione in corso e si sono determinati dei ritardi rispetto ai tempi previsti nel verbale di accordo sottoscritto a fine 2014 ma Uil Trasporti si dice comunque molto soddisfatta per questa prima iniziativa che consentirà all'azienda «di conseguire economicità nella gestione dell'esercizio e di fornire risposte occupazionali al territorio regionale».
«Ora», continua Murinni, «vanno affrontate anche le carenze di personale nei settori delle officine per la manutenzione e riparazione dei mezzi di servizio ma anche delle infrastrutture ed attività ferroviarie.
Siamo certi che il confronto serrato e costruttivo aperto in questi giorni con le Aziende, con la supervisione e l'indirizzo della Regione sui processi di armonizzazione conseguenti alla fusione delle tre aziende regionali, consentirà di conseguire un risultato esaltante per la riforma dei trasporti della Regione Abruzzo che finalmente uscirà dal "nanismo" industriale che ha sin qui caratterizzato l'intero settore dei trasporti regionale».