IL PASSO FALSO?

Strade: Regione distribuisce 5 milioni senza bando. «Una delibera da revocare»

Acerbo: «gestione democristiana di fondi a pioggia»

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Strade: Regione distribuisce 5 milioni senza bando. «Una delibera da revocare»

Luciano D'Alfonso


ABRUZZO. La giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi una delibera con la quale distribuisce 5 milioni a 123 Comuni abruzzesi per interventi sulle strade.

«Il problema è che i comuni della nostra Regione sono 305», sottolinea l’ex consigliere regionale Maurizio Acerbo (Rc) che si domanda: «come è avvenuta la scelta? Come sono stati scelti i comuni da finanziare? In attesa di leggere la delibera che non è ancora pubblicata sul sito istituzionale, mi riferiscono vari sindaci che a loro non risultano bandi attraverso i quali i comuni potessero fare richiesta dei fondi».

Il comunicato del presidente D’Alfonso parla di «solidale considerazione per i comuni che hanno sofferenza nell’attività di manutenzione». «Che cosa commovente», commenta Acerbo. «Ma come poteva un comune segnalare le proprie sofferenze se non c’è stato un bando a cui rispondere? Spero di essere smentito ma è forte la sensazione che siamo di fronte a una distribuzione “democristiana” di fondi a pioggia ma sulla base di una discrezionalità politica che penalizza le amministrazioni che non avevano qualche “santo” in Regione.
Non vorrei che D’Alfonso abbia scelto i comuni a cui erogare i contributi in base ai suoi giri elettorali. Il fatto che anche in passato i fondi siano stati assegnati in questa maniera arbitraria non rende meno sbagliato un metodo che contrasta con i principi di corretta amministrazione. Se dovesse uscire confermata l’assenza di bandi e criteri di selezione non si può che esigere la revoca della delibera».

Intanto se Acerbo protesta il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci ringrazia D’Alfonso: «il lavoro di raccordo che porto avanti da mesi fra le differenti istanze del territorio e i vertici Regionali nell'ambito dello sviluppo delle infrastrutture, sta dando i suoi frutti. Dopo anni di "dimenticanze" ringrazio il presidente D'Alfonso per questa prima risposta concreta alle istanze dei Comuni delle aree interne, con l'auspicio che l'impegno di coordinamento e di compattezza istituzionale instaurato con i colleghi consiglieri e con la Presidenza e la Vice Presidenza della Giunta, continui a portare a casa risultati di grande rilevanza».
Gli amministratori del comprensorio aquilano, della Marsica, della Valle Peligna, dell'Alto Sangro potranno usufruire di circa 40 mila euro. «In questo filone- prosegue Pietrucci- si inseriscono le particolari attenzioni relative alla ricostruzione dell'Aquila, alle crisi industriali su cui il vice presidente Lolli lavora in cerca di soluzioni definitive e concrete, alle piste ciclabili, all'uscita del commissariamento della Sanità Abruzzese, alla riunificazione delle Aziende di Trasporto pubblico regionale, alle infrastrutture fognarie, ai depuratori e ai programmi di recupero per la vivibilità dei fiumi».