ENTI PUBBLICI

Consorzio Bim, passa il bilancio di previsione

L’assemblea conferma fiducia bipartisan all’amministrazione Iachetti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1039

Consorzio Bim, passa il bilancio di previsione


TERAMO. Nella seduta di martedì pomeriggio, l’Assemblea del Consorzio Bim ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione per l’esercizio 2015 e il bilancio pluriennale 2015-17.
«L’approvazione all’unanimità del bilancio di previsione – ha esordito il presidente Franco Iachetti –, che siamo il primo Ente locale a presentare, è di per sé espressione della piena e concorde fiducia da parte dei comuni consorziati nei confronti di questa amministrazione. Stiamo parlando di un Ente sano, che presenta un bilancio di circa due milioni di euro, nel quale i cosiddetti costi della politica incidono per il 5,7%».
Il presidente Iachetti nelle sue comunicazioni ai delegati è poi passato ad illustrare i risultati di gestione del Consorzio – tra cui realizzazione diretta di opere pubbliche per 7 milioni di euro, oltre 1 milione di euro di investimenti per il 2015, oltre 4 milioni e mezzo di euro di recupero crediti Imu e Ici dall’Enel – e ha rappresentato all’Assemblea le richieste avanzate dal sindaco di Montorio, Gianni Di Centa, circa la convocazione dei sindaci per una ridefinizione delle funzioni del Consorzio e l’azzeramento delle indennità degli amministratori del Bim.

NUOVA GOVERNANCE DEL CONSORZIO
«Credo che una risposta su questioni che investono il futuro di tutto il Consorzio fosse possibile solo dopo aver compiuto tutti i necessari passaggi nelle sedi deputate, in giunta e in assemblea. Nel corso di questo secondo mandato alla guida del Consorzio – spiega il presidente – ho personalmente tenuto a consolidare un filo diretto con i sindaci e gli amministratori di tutti i Comuni, affinché il Bim venisse percepito come un ente vicino al territorio e costantemente sintonizzato sulle sue necessità. In questo senso i finanziamenti sono stati assegnati sempre sulla base delle priorità e delle urgenze dei Comuni per interventi di viabilità, per le scuole e i tanti importanti progetti a carattere sovra comunale realizzati in ambito sociale: ricordiamo il sostegno per rendere operativa h24 la rete dell’assistenza sanitaria a servizio dei Comuni di Crognaleto e Montorio».

«Altra battaglia che ci vede impegnati – ha sottolineato Iachetti – è quella contro Enel, AssoEnergia, Assorinnovabili e i grandi colossi del settore, per un adeguamento del 30% dei sovra canoni, anche sugli impianti idroelettrici di piccola taglia, come giusto risarcimento ambientale dovuto ai territori, che oggi non arriva più dai posti di lavoro e da interventi straordinari realizzati da parte dei concessionari. Stiamo, inoltre, portando avanti in sede nazionale una battaglia perché anche le spettanze Ici e Imu attualmente incassate dallo Stato tornino ai Comuni: in queste attività ben si comprende il valore aggiunto del consorzio».

QUESTIONE INDENNITA’
Per quanto concerne le richieste del Comune di Montorio in ordine all’azzeramento delle indennità dell’esecutivo, il presidente ha sollecitato gli interventi dell’Assemblea dalla quale è stato eletto, ricordando che quella attualmente applicata è l’indennità spettante agli amministratori dei Comuni fino a 10mila abitanti, già decurtata del 20% in due passaggi successivi. Da parte dei delegati e sindaci presente ne è scaturito un acceso dibattito. Dopo l’intervento del delegato del Comune di Montorio, Pierpaolo Voconi, che ha ribadito le richieste del sindaco Di Centa davanti all’assemblea consortile, i delegati intervenuti hanno ribadito piena fiducia all’operato dell’amministrazione Iachetti e confermato il loro favore al mantenimento delle indennità.

«Un ente vicino e che funziona – è l’intervento della delegata del Comune di Torricella, Valeria Gaspari –, i Comuni sanno a chi rivolgersi quando hanno bisogno di risorse urgenti per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, fondi per il sociale, il trasporto scolastico»
«Sulla questione delle indennità – ha dichiarato il sindaco di Cortino, Gabriele Minosse -, poiché manca un anno e mezzo, buon senso diceva di aspettare la scadenza naturale del mandato per aprire la discussione. Appare pretestuoso farlo ora: se il sindaco vuole revocare la delega al suo rappresentante, che pure ha portato importanti risultarti per il suo territorio - basta ricordare l’innovativa struttura dell’asilo nido realizzato con fondi di intervento Federbim - lo faccia ma senza nascondersi dietro il dito dell’azzeramento delle indennità. Il Comune di Cortino ribadisce piena fiducia al presidente Iachetti e la sua disponibilità a conferirgli la delega in seno all’assemblea”»

«DEMAGOGIA»
«Io trovo francamente demagogica la questione dell’azzeramento delle indennità – è la posizione del sindaco di Roseto, Enio Pavone -. Come dovrebbe vivere un amministratore che dedica la maggior parte del suo tempo alle problematiche pubbliche? L’azione di recupero dei crediti Imu e Ici vantati nei confronti dell’Enel che il Bim è riuscita a portare avanti è stata una grandissima boccata d’ossigeno per i Comuni, risultati impensabili senza l’azione congiunta del consorzio. Rinnoviamo l’apprezzamento e la fiducia al presidente, agli amministratori e alla struttura del Consorzio».
«Ricevo pieno mandato dell’assemblea ad andare avanti – ha tirato le somme il presidente Iachetti – e ribadisco che convocherò già da domani il tavolo dei sindaci per discutere sul futuro assetto del Consorzio, in linea anche con gli sviluppi del progetto di legge in itinere».
Nel corso dell’Assemblea è stato convalidato il nuovo rappresentante del Comune di Crognaleto, Valentino Quaranta, che subentra al sindaco D’Alonzo.