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Pd Abruzzo, Rapino stravince le primarie con il 72% dei voti

«Sono un renziano adulto dallo spirito riformista»

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Pd Abruzzo, Rapino stravince le primarie con il 72% dei voti

ABRUZZO. Con il 72 % dei consensi oggi Marco Rapino, 31 anni, favorito fin dall’inizio, diventa segretario regionale de PD. Circa 22mila i votanti in tutto l'Abruzzo che domenica si sono recati alle urne per scegliere il successore di Paolucci.
I candidati era quattro, Alexandra Coppola che ha registrato il 15% dei consensi, Alessandro Marzoli il 9% e Paolo Della Ventura il 4%.
Rapino, già vice segretario, godeva dell’appoggio sia del governatore Luciano D’Alfonso (che con Rapino aveva chiuso la campagna elettorale) sia del segretario uscente, attuale assessore alla Sanità, Paolucci. Ma anche nelle province di L’Aquila e Teramo Rapino ha avuto vita facile grazie al sostegno della senatrice Stefania Pezzopane e del presidente Renzo Di Sabatino.

«Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato consenso a cominciare dagli iscritti del PD che mi hanno sostenuto», commenta il neo segretario Marco Rapino.
«La partecipazione straordinaria che abbiamo registrato afferma l'attenzione che i cittadini abruzzesi hanno avuto nei confronti del progetto politico che abbiamo messo in campo in questa competizione. Ripagheremo tutta questa fiducia lavorando assiduamente per il cambiamento dell'Abruzzo. Il PD - continua Rapino - è il partito che giuda la Regione e con questo risultato si rafforza ulteriormente nella consapevolezza della stagione di riforme impegnativa avviata dall'esecutivo. Il nostro progetto è in linea con il profilo e la maturità dell'azione di governo del PD nazionale, guidato da Matteo Renzi. Oggi mi sento di definirmi un renziano adulto perchè vicino al governo che con riforme coraggiose sta tentando di cambiare l'Italia entrando nel merito dei problemi. Con lo stesso spirito riformista cercherò di affrontare la mia sfida regionale che nasce dalla specificità dell'Abruzzo e dalle esigenze dei territori. Ringrazio Silvio Paolucci di cui oggi raccolgo un'eredità importante che accolgo con molta responsabilità . In questi anni è riuscito a costruire un PD vincente e rinnovato. A me ora il compito di consolidare il lavoro che svolto in questi anni».

PAOLUCCI: «IL PARTITO E’ CRESCIUTO»
«Dopo cinque anni lascio questo incarico nella consapevolezza che il partito è cresciuto, si è rinnovato, ha raggiunto obiettivi importanti», commenta invece Paolucci. «Oggi abbiamo di fronte nuove sfide, quelle di governo e di buona amministrazione. Ho svolto il ruolo di segretario regionale in un momento delicato e difficile del Pd e oggi dopo i successi raggiunti è arrivato il momento di realizzare un ulteriore rinnovamento della classe dirigente. Un altro passo in avanti per confermare e promuovere il continuo fermento di idee, di lavoro e realizzazioni».
«Sono certo», chiude Paolucci, «che Rapino rappresenterà in modo convincente, con sensibilità ed equilibrio questo nuovo percorso che stiamo per intraprendere. Conosco Marco per le sue qualità e le sue doti, in primo luogo per la sua capacità di unire e favorire io dialogo, per il suo tenace impegno politico e morale. Con lui il Pd è in buone mani».

«La vittoria di Marco Rapino alla segreteria regionale del PD e' un segnale di rinnovamento e la grande partecipazione, oltre 22mila al voto, un esempio di democrazia», commenta la senatrice PD, Stefania Pezzopane. «A Marco - prosegue - faccio un grande in bocca al lupo e gli auguri di buon lavoro. Un ringraziamento va anche agli altri candidati Alexandra Coppola, Alessandro Marzoli e Paolo Della Ventura per il bel lavoro che hanno fatto e per l'entusiasmo con cui hanno affrontato questa sfida. Grazie anche ad Andrea Catena per l'impegno nella prima fase e per l'apporto organizzativo e a tutti i volontari e agli elettori che hanno preso parte a questo bel momento di rinnovamento. La grande partecipazione che c'e' stata ieri e la capacita' dei candidati di confrontarsi in modo sereno durante questa campagna elettorale - commenta infine Stefania Pezzopane - conferma che ero stata lungimirante nel ritenere inutile ed assurda l'operazione della deroga, portata avanti dal gruppo dirigente».

ALESSANDRINI INCONTRA RAPINO
Intanto questa mattina il sindaco Marco Alessandrini ha ricevuto il neo segretario regionale del partito Democratico Marco Rapino. «Con affetto e con il cuore pieno di fiducia - ha detto Alessandrini - saluto il neo segretario regionale del Pd Marco Rapino. A Marco e a noi tutti auguro un buon lavoro per gli impegni, tanti, che ci aspettano e rendo al segretario la mia piu' ampia disponibilita' a lavorare insieme per il bene della comunita' che ci ha scelto per rappresentarla. Complimenti a tutti quanti si sono candidati a questo importante ruolo, - ha aggiunto - per l'impegno profuso che ha consentito una cosi' ampia partecipazione popolare alle operazioni di voto delle primarie, un riscontro che costituisce una significativa smentita rispetto al crescente disinteresse nei confronti della politica. C'e' bisogno di buona politica e il neo segretario Marco Rapino sicuramente sara' in grado di farsene portatore e interprete».

CARUGNO (PSI), «CON RAPINO SI RAFFORZERA' ALLEANZA POLITICA»
«Mi congratulo con Marco Rapino per la sua netta affermazione elettorale». Cosi', in una nota, il segretario regionale del Psi Massimo Carugno. «Sono certo che, nel corso della sua segreteria - sostiene Carugno - si rafforzeranno i rapporti di alleanza politica tra Pd e Psi nel segno della comune matrice riformista e della comune appartenenza alla famiglia del Socialismo europeo. Molte sono le cose in agenda ancora da avviare per l'Abruzzo e i nostri partiti, che sono alleati nella guida amministrativa delle principali citta' abruzzesi, non possono sottrarsi al loro ruolo di dialogo e proposta. L'Abruzzo attende il suo definitivo rilancio e Pd e Psi hanno la cultura politica necessaria per dare una vigorosa spinta all'atteso startup in un clima di cordialita' politica che, del resto, non fa altro che fare il paio con quella personale».