IL PROGETTO "INVISIBILE"

Gpl Ortona, i documenti sono on line ma è impossibile leggerli. La Regione: «tutto regolare»

Trasparenza per pochi ma non per tutti

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Gpl Ortona, i documenti sono on line ma è impossibile leggerli. La Regione: «tutto regolare»




ABRUZZO. Come se non bastassero le polemiche politiche e quelle degli ambientalisti che denunciano le incongruenze di un’opera che potrebbe essere quantomeno “impegnativa”.
Purtroppo anche nell’Abruzzo “veloce” targato D’Alfonso si registrano vecchi retaggi che hanno contraddistinto le precedenti amministrazioni, chiuse e restie alla trasparenza "reale".
Il caso è quello del progetto della Seastock (Walter Tosto) che vuole costruire infrastrutture nel porto di Ortona da adibire a stoccaggio di Gpl, un’opera che dovrebbe servire da volano per l’economia locale e sviluppare l’unico vero scalo commerciale abruzzese. Purtroppo però i documenti della procedura di valutazione di impatto ambientale -che la legge prescrive che vengano pubblicati sul sito della Regione- non sono stati accessibili ai più per ragioni tecniche.
Dunque il cittadino “medio” che avesse voluto controllare, leggere, informarsi sul progetto per poi magari proporre osservazioni non ha avuto in questo caso questa possibilità.
E’ accaduto, purtroppo, che i files messi on line dalla Regione non fossero leggibili oltre che essere di grandi dimensioni pur essendo formalmente nel formato pdf (con firma elettronica). All’apertura con i software più comuni e, dunque, alla portata dei più, risulta impossibile aprirli ed il messaggio di errore parla di “file corrotto”.
Anche PrimaDaNoi.it ha scaricato i files di grandi dimensioni e compressi ed ha tentato di leggere i documenti pubblicati ma le “normali” conoscenze informatiche non ci hanno potuto permettere il superamento della barriera elevata dalla struttura tecnica della Regione. Eppure si tratta di aprire un normale file in pdf…
Ma che ci sia qualcosa che non va lo si evince chiaramente perché il progetto e le carte connesse sono in un formato (diciamo “difficoltoso” da consultare) mentre molti altri documenti sono i normali pdf facilmente leggibili come per esempio le osservazioni del Wwf.
Della cosa si è accorto per tempo anche Augusto De Sanctis ex Wwf (l’unica associazione che ha proposto osservazioni) che ha segnalato più volte la cosa alla Regione.
«La normativa sulle procedure di partecipazione in materia ambientale (come il D.lgs.152/2006) prevedono che tutti i cittadini devono poter avere l’occasione di partecipare al procedimento», ricorda De Sanctis, «di conseguenza, la famosa massaia di Ortona, che ha la casa nei pressi del Porto, venuta a sapere dell’esistenza del progetto davanti al suo naso, deve in primo luogo poter consultare i documenti, che devono essere messi a disposizione online dalla Regione. Le norme comunitarie dicono che non solo gli enti pubblici devono permettere la consultazione ma devono facilitare la partecipazione del pubblico, che entra a far parte integrante della procedura per migliorare la qualità progettuale di un intervento e quella delle decisioni delle istituzioni».

LA REGIONE:«VA BENE COSI’»
Lapidaria la risposta del neo direttore generale nonché presidente del comitato Via, Cristina Gerardis, che scrive in sostanza che i files rispondono pianamente a tutti gli standard imposti dalla legge ma scrive anche che i files si aprono con i normali software open source, cosa che però non è. Sarebbe bastato provare per verificare e comunque sarebbe stato auspicabile invece rendere facilmente fruibili tutti i files senza troppi sofismi.
Insomma questa è la trasparenza offerta e se non vi piace tanto piacere.
Così facendo però è difficile non pensare che ancora una volta le istituzioni democratiche non stiano cercando di aggirare una norma chiara e precisa: trasparenza vuol dire condividere contenuti della pubblica amministrazione che siano ovviamente “leggibili” e fermarsi alla “pubblicazione” senza la possibilità concreta della “ facile consultazione” è ancora un volta una barzelletta che non fa ridere.


I DOCUMENTI

TAVOLE VERIFICA ASSOGGETTABILITA' SEASTOCK SRL

STUDIO PRELIMINARE AMBIENTALE SEASTOCK SRL

SEASTOCK INTEGRAZIONI 15_12_2014

Scarica questo file (Osservazioni - WWF ITALIA Sezione ABRUZZO - Nota critica al progetto GPL da 2500)Osservazioni - WWF ITALIA Sezione ABRUZZO - Nota critica al progetto GPL da 2500

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PROGETTO SEASTOCK: TRASPARENZA REGIONE ABRUZZO