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Terremoto della Marsica: 100 anni dopo le baracche di Balsorano saranno demolite

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Terremoto della Marsica: 100 anni dopo le baracche di Balsorano saranno demolite



BALSORANO. 200mila euro per l'abbattimento delle casette asismiche della ricostruzione post-terremoto del 1915 e realizzazione di 7 alloggi. Così la Regione Abruzzo a distanza di 100 anni esatti cancella l’ultimo strascico della catastrofe che devastò la Marsica. I contenuti della delibera regionale sono stati illustrati questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Balsorano.
 Presenti il Presidente della Regione Luciano D'Alfonso, l'assessore regionale Donato Di Matteo, il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, il sindaco di Balsorano Mauro Tordone e il Direttore del Dipartimento regionale Lavori Pubblici, Vittorio Di Biase.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici riferiti ai territori comunali Donato Di Matteo, la delibera che concede al Comune un contributo di 200 mila euro «per il completamento dell'intervento di sbaraccamento» di manufatti abitativi che erano stato realizzati dopo il sisma del 1915. Le baracche dovevano essere realizzate «a titolo precario».

 Almeno, così recitava il decreto firmato dal Re Vittorio Emanuele III.
«Il Comune di Balsorano - ha spiegato D'Alfonso- oggi può cancellare la vergogna di quelle baracche a 100 anni esatti da quel tragico evento. E' necessario però prevedere un progetto di recupero dell'area in modo che si veda come quella formidabile macchina messa in moto dopo il terremoto seppe reagire al disastro. Queste mura raccontano la storia di quella identità. Dobbiamo metterci qualcosa in più: ripulire e bonificare l'area garantendo, da una parte, un vuoto urbano che restituisca uno spazio di ordine e di vita quotidiana conservando una sola baracca come elemento di ricordo. Inoltre, facciamo in modo che la parte di 'Urtelle' possa essere oggetto di un recupero esteticamente valido in modo tale che possa rinascere nella sua perfetta e sostenibile dignità. Da una parte, quindi demoliamo dall'altra rigeneriamo».
 L'intervento di demolizione riguarderà la zona Abbatello, dove in costruzione la nuova scuola media e materna, edificio che contrasta con la situazione di degrado urbano esistente a causa della presenza delle baracche. Verranno inoltre realizzati 7 alloggi per i quali è già pronto il progetto esecutivo redatto dal Comune.