IL PROGETTO

Abruzzo. Cava Toto a Bussi, Sospiri chiede di partecipare alla riunione del Via

Il capogruppo di Forza Italia contesta vari punti del progetto in esame

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Abruzzo. Cava Toto a Bussi, Sospiri chiede di partecipare alla riunione del Via
L’AQUILA. Il capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri ha chiesto di poter audire, in qualità di Consigliere regionale, alla seduta del prossimo Comitato regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale (CCR-VIA) in programma il prossimo giovedì 19 febbraio.

Sospiri ha chiesto di partecipare alla seduta perché verrà preso in esame il “Progetto di ricerca geomineraria della società Toto Spa – tutela della risorsa idrica idropotabile della Val Pescara”, che interesserà un’area estesa su 4 Comuni (Bussi, Popoli, San Benendetto in Perillis e Collepietro) e circa 1.600 ettari di territorio.

Una zona proprio sopra l’acquifero che garantisce l’approvvigionamento idrico di 500.000 abruzzesi e da cui proviene gran parte dell’acqua che sgorga alle Sorgenti del Pescara.
Nell’attuale richiesta di parere avanzata al Comitato Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Abruzzo l’azienda vorrebbe scavare 3 sondaggi, da attrezzare poi a piezometri (quindi fissi) di 120-200 metri di profondità fino a raggiungere la falda acquifera finalizzati alla progettazione di una mega-cava su centinaia di ettari di territorio a cavallo tra Bussi, Collepietro e Popoli.
Il confine dell’area di ricerca mineraria di Toto passa a circa 200 metri dal campo pozzi S. Rocco che rifornisce l’acquedotto della Valpescara; il sondaggio più vicino è a 800 metri dai pozzi. I sondaggi servirebbero, da quanto si capisce, per fornire acqua alla mega cava. Il problema, secondo gli ambientalisti che hanno presentato osservazioni al progetto, è proprio che la cava sorge in una immensa area a monte delle sorgenti di Bussi, quelle stesse sorgenti che danno acqua alla vallata del Pescara. Il rischio insomma sarebbe che con la cava a monte potrebbero essere contaminate e deviate le sorgenti e creare così ripercussioni non solo ambientali ma di approvvigionamento dell’intera vallata.

«Sono rilevanti – sottolinea Sospiri - le contestazioni e i punti che non contestiamo: in primis una perimetrazione carente considerando che gli strumenti normativi del Comune di Bussi da un lato rilevano l’importanza dell’area dal punto di vista idrogeologico ma dall’altro prevedono attività estrattiva previa preventiva perimetrazione e con precise prescrizioni». Ma il consigliere regionale ricorda anche che una larga parte delle aree interessate dall’intervento è stata interessata da vasti incendi in tempi recenti (2007-2008-2009) e la Legge vieta per 10 anni, su siti come questo, la realizzazione di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate a insediamenti civili e di attività produttive, fatti salvi i casi in cui per detta realizzazione sia stata già rilasciata, in data precedente l’incendio e sulla base degli strumenti urbanistici vigenti a tale data, la relativa autorizzazione o concessione.

«Inoltre l’intervento in esame – prosegue Sospiri – è parte integrante di un progetto che prevede il coinvolgimento di un’enorme quantità di risorse ambientali e soprattutto l’interazione con la vita di centinaia di migliaia di persone (circa 500.000); Non è possibile sottovalutare un altro aspetto che riguarda il progetto di ricerca per la realizzazione di un’eventuale cava che, per stessa ammissione del proponente, sarebbe connesso all’uso del materiale per la produzione di cemento attraverso un cementificio da realizzarsi nel Sin del Comune di Bussi sul Tirino». «E’ quindi palese – conclude il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale - come questo intervento in esame sia parte integrante di un progetto più ampio che deve essere preventivamente sottoposto alla procedura di Valutazione Ambientale strategica quando questo sarà delineato dal proponente in maniera completa. Per questo voglio partecipare alla riunione del 19 febbraio – conclude Sospiri – in modo da poter vigilare con la massima attenzione su passaggi fondamentali per il futuro di Bussi e di migliaia di cittadini abruzzesi».

I DOCUMENTI

RELAZIONE FINALE BUSSI
Studio Preliminare Ambientale PdR Bussi TOTO HOLDING
Elaborati grafici

CAVA TOTO Relazione Finale Bussi