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Abruzzo.Fondo Valle Sangro: disco verde dal comitato Via

D'Alfonso: un passo avanti per una priorità infrastrutturale

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Abruzzo.Fondo Valle Sangro: disco verde dal comitato Via

D'Alfonso e Ciucci (Anas)

ABRUZZO. Il Comitato Via della Regione Abruzzo ha dato parere favorevole al completamento della Fondo Valle Sangro.
Il progetto, infatti, era inserito ieri all'ordine del giorno, come primo punto, all'esame del Comitato VIA (Valutazione di impatto ambientale).
All'unanimità il Comitato ha espresso la non assoggettabilità alla valutazione ambientale con prescrizioni puntuali e particolare riferimento alla valorizzazione delle esigenze di tutela dell'habitat fluviale.
Via libera, dunque, ad una delle iniziative più desiderate dal presidente Luciano D’Alfonso che aveva sventolato il progetto anche in campagna elettorale definendolo «una priorità assoluta della Regione».
La Fondo Valle Sangro è storicamente l’arteria che dirotta da e verso l’Adriatico le materie prime, i semilavorati, gli elementi assemblati, i prodotti finiti di interesse delle fabbriche che operano in uno dei più importanti nuclei industriali dell’Abruzzo e del Centro Sud. Pertanto l’interesse di tali unità produttive è quello di ottimizzare i trasporti riducendone i costi e distanze, per velocizzare i percorsi.
Già a luglio scorso, a pochi mesi dall’insediamento, D’Alfonso aveva annunciato l’avvio del cantiere «entro un anno». E la tempistica, già allora, era stata scandita nei dettagli: «entro giugno 2015, con molta probabilità, sarà pronto anche il progetto esecutivo dell'opera e, a seguire, verrà pubblicato il relativo bando di gara». Ieri il parere favorevole del Via ha dato l’accelerazione che dalla Regione ci si aspettava.

IL PROGETTO
Il progetto prevede l'ubicazione della nuova infrastruttura stradale in affiancamento, lato monte, alla sede ferroviaria. Una soluzione che si sviluppa per 5 chilometri e 400 metri e che consentirà di salvaguardare il sedime ferroviario esistente.
Questa soluzione, partendo dal viadotto esistente nei pressi dello svincolo per l'abitato di Santangelo del Pesco, termina in corrispondenza dello svincolo appena ultimato di Quadri.
Le opere d'arte principali previste sono una galleria naturale di 105 metri, una galleria artificiale di 160 metri e tre viadotti di 1050 metri.
«L'allungamento verso nord e quindi oltre Quadri della Fondo Valle Sangro», ha ribadito ieri D’Alfonso, «consentirà al distretto industriale della Val di Sangro di crescere per il rilancio del tessuto economico-produttivo. Si tratta di un completamento atteso da anni, inserito nello Sblocca Italia, che non può non tener conto dell'impatto ambientale e della protezione della fauna presente. La Fondo Valle Sangro significa facilità e velocità negli spostamenti».
Al più presto, ha sottolineato ancora ieri il governatore, «dovrà essere avviata la gara per l'affidamento dei lavori che potrà contare su un monte complessivo di risorse pari a 120 milioni di euro ed entro il 30 aprile dovrà concludersi l'iter procedurale avviato dalla conferenza dei servizi».
Il progetto del completamento è in programma da anni. Quando nell’estate del 2013 l’ad di Fiat, Sergio Marchionne, visitò lo stabilimento della Sevel l’allora presidente della Regione fece promesse precise.
E quando ad ottobre il Ministero ha stanziato il finanziamento di 120 milioni Chiodi ha rivendicato la paternità del lavoro fatto sottolineando: «l'istruttoria è stata avviata dal precedente governo di centrodestra più di un anno fa».
a.l.