SANITA'

Nuovi concorsi alla Asl di Teramo e "guerra" alle liste d'attesa

La Sanità in movimento del commissario D'Alfonso

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ABRUZZO. Il commissario ad acta della Sanità, Luciano D'Alfonso, ha concesso il nulla osta per procedere diverse assunzioni nella Asl di Teramo.
Il governatore ha firmato il nulla osta per 46 dirigenti del ruolo sanitario nelle discipline di pediatria, ortopedia, anestesia e rianimazione, anatomia patologica, cardiologia, dermatologia, psichiatria, radioterapia, patologia clinica, medicina interna, nefrologia, oncologia, scienza dell’alimentazione, patologia clinica, farmacia ospedaliera. E poi ancora nulla osta per l'assunzione di 2 Dirigenti amministrativi; nulla osta per l'assunzione di 11 unità di personale di Comparto (tecnici di radiologia e di laboratorio); nulla osta per il conferimento di incarico di Direzione di Struttura complessa U.O.C. Servizio farmaceutico territoriale; nulla osta per l'assunzione di 7 tecnici della prevenzione, categoria D; nulla osta per il conferimento di incarico di Direzione di struttura complessa U.O.C. di cardiochirurgia
Intanto nei giorni scorsi si è svolta la prima riunione del Gruppo di lavoro che è stato costituito dall’Agenzia Sanitaria Regionale per preparare, in tempi contingentati, entro 90 giorni, un piano operativo regionale per il superamento delle liste di attesa di tutta la regione. Un problema grave che necessita sicuramente di essere superato anche perché fa registrare quotidianamente disagi e situazioni paradossali, come visite urgenti disponibili ad un anno di distanza.

Il gruppo di lavoro avrà il compito di proporre uno strumento tecnico con una serie articolata di interventi che agiranno sia sul fronte della regolamentazione della domanda di prestazioni sanitarie che sul piano della inappropriatezza organizzativa-erogativa. Nel gruppo fanno parte tutte le rappresentanze regionali dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, dei medici ospedalieri e del territorio, esperti della Regione e delle Aziende Sanitarie ed inoltre i rappresentanti dei cittadini con Cittadinanzattiva e l’Associazione Codici.
E’ una nuova esperienza in Abruzzo il coinvolgimento di tutti i soggetti protagonisti che potranno condividere programmi e misure efficaci, capaci di garantire il rispetto della tempestività delle prestazioni sanitarie e delle risposte ai bisogni di salute dei cittadini.
«Ci sono già esperienze in altre Regioni come la Toscana e l’Umbria, che hanno deliberato alcuni mesi fa piani straordinari per il superamento delle liste d’attesa ed il Ministero della Salute, inoltre, sta preparando un nuovo schema di Intesa per l’aggiornamento del Piano nazionale di governo delle liste di attesa, nei confronti del quale la nostra Regione non deve farsi trovare impreparata», ha dichiarato il Commissario Straordinario dell’ASR Alfonso Mascitelli.
«A determinare le liste di attesa concorre una molteplicità di fattori complessi, che schematicamente riguardano: la crescente richiesta di prestazioni sanitarie dovuta all’invecchiamento della popolazione e al progresso tecnologico; la percezione del proprio stato di salute da parte dei cittadini; la valutazione delle necessità assistenziali da parte dei medici (sia di medicina generale sia specialisti), la disponibilità di adeguate risorse umane, tecnologiche e strutturali da parte dei servizi sanitari, il loro appropriato utilizzo e la complessiva capacità organizzativa. Vi è la piena consapevolezza che non c’è una soluzione univoca e semplicistica del problema delle liste di attesa. Con il piano in preparazione si cercherà di intervenire, con un coordinamento di sistema, su tutti questi fattori».