TRA LE CARTE

Asl Chieti, scattano i controlli sulle spese della Croce rossa

Il manager per il momento verifica solo le fatture e non l’appalto

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Asl Chieti, scattano i controlli sulle spese della Croce rossa

Francesco Zavattaro

 




CHIETI. Oggi alla Asl di Chieti si parlerà dei costi e dei pagamenti 2014 alla Croce rossa per il servizio in affidamento diretto del trasporto malati.
Il manager Francesco Zavattaro chiederà spiegazioni sulle maggiori spese al direttore amministrativo Stefano Spadano (dimessosi dal primo dicembre), alla dirigente Tiziana Spadaccini, ad Andrea Tisselli, che è il padre dell’affidamento avendo firmato tutti i documenti necessari (compresa la lettera che conteneva le spese che la Asl era disposta a pagare) ed a Francesco Belisario, che verifica le richieste di rimborso.
PrimaDaNoi.it  conferma che i maggiori costi pagati dalla Asl di Lanciano Vasto Chieti riguardano la Croce rossa, ma il pretesto che giustificherebbe la lievitazione della spesa è l’aumentato numero delle prestazioni che ci potrebbe essere, se fosse comune anche agli altri operatori privati mentre invece lamentano una diminuzione del lavoro.

Ma oggi si dovrebbe parlare anche della nota ufficiale con l’elenco dei rimborsi che la Asl si è dichiarata disponibile a pagare alla Croce rossa. E così il manager potrà finalmente leggere le fatture dove è scritto che si chiedeva il rimborso della benzina, dell’assicurazione, della rata di leasing e del lavaggio e così via. Il tutto senza controlli e senza tabelle ufficiali (tipo Aci per le spese/km) da parte della Asl: chi può garantire a Zavattaro che la benzina pagata sia stata solo quella erogata all’ambulanza? E che il defibrillatore in dotazione sia di proprietà o noleggiato? E che l’ossigeno sia quello giusto? E che il rendiconto sui salari degli autisti sia corretto? Sono i problemi dell’affidamento diretto e degli appalti al massimo ribasso, che qualcuno ritiene ottimi per risparmiare, senza però tener conto che la Asl dovrebbe imporre comunque requisiti prefissati e obbligatori (altrimenti ci si cura in condizioni di scarsa sicurezza) ed affidarsi a chi ha esperienza consolidata e continuo aggiornamento nel campo dell’assistenza sanitaria.

DOPO IL CONTROLLO DELLE SPESE 2014, LA VERIFICA DELLE OFFERTE ANOMALE DI VENERDÌ
Per il momento dunque restano in disparte le polemiche sull’affidamento diretto del trasporto malati alla Croce rossa e la sua proroga dai più ritenuta illegittima (anche alla luce alla sentenza del Tar di alcuni mesi fa). Come resta ancora irrisolto il violento scontro di venerdì tra i partecipanti all’appalto dei trasporti residuali dei malati per Lanciano, Vasto, Chieti, Ortona, Villa Santa Maria, Torricella Peligna, Celenza sul Trigno, Carunchio, Torrebruna e Lama dei Peligni. Infatti su questo appalto è prevista nei prossimi giorni alla Asl la convocazione dei presunti vincitori per chiarire l’eccesso dei ribassi verificatosi. Insomma il dg Zavattaro ha rinviato ad altra data il confronto con gli operatori privati del settore (Misericordie, Associazioni di protezione civile come la Valtrigno e Croci di vario colore) che sono così nauseati dalla gestione Asl che si parla con insistenza delle possibili dimissioni di Marcello Basili, storico responsabile della Croce gialla di Lanciano. Invece, come detto, il manager ha deciso di convocare stamattina i responsabili di questo settore della Asl per conoscere, documenti alla mano, se risulta corretta la notizia che per il 2014 c’è stato uno sforamento dei costi di circa 1 mln a favore della Croce rossa ed a danno delle altre Croci, con uno sbilancio totale di circa 550 mila euro.

Un modo non mirato per affrontare le contestazioni sulla regolarità dell’affidamento diretto alla Cri e della seguente proroga, sulla cui “stranezza” però dice molto anche la gara di appalto dei giorni scorsi. Infatti da una parte si affida direttamente e si proroga il trasporto alla Croce rossa «perché ente pubblico», dall’altra si consente ai Comitati Cri di Vasto, Lanciano e Chieti di partecipare alla gara di venerdì scorso come privati qualsiasi ed in concorrenza con gli altri operatori del settore.

Sebastiano Calella

Lettera Tisselli. ASL CHIETI CROCE ROSSA.pdf