ABRUZZO

Trasporti, Corridoio Scandinavia-Mediterraneo: Abruzzo escluso (per ora)

La decisione della Commissione europea non sarebbe definitiva

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Trasporti, Corridoio Scandinavia-Mediterraneo: Abruzzo escluso (per ora)


ABRUZZO. La Cisl Abruzzo-Molise, la Cisl Marche e la Cisl Puglia- Basilicata hanno scritto una lettera ai Parlamentari e ai presidente di Regione sul problema dell’esclusione, "in questa fase" e non in modo definitivo, della linea ferroviaria, che collega Ancona, Pescara, Foggia con Bari e Taranto, sul corridoio di trasporto transeuropeo Scandinavia-Mediterraneo (ScanMed).

Una richiesta del Gruppo RFI, quella di inserire nel progetto Scan-Med sia la linea adriatica sia il collegamento fra Gioia Tauro e Taranto, presentata allo scopo di rimuovere due importanti colli di bottiglia della rete ferroviaria del nostro Paese.
Del resto, come sottolineano i sindacati nella missiva, la recente delibera CIPE che assegna 106 milioni di euro per la realizzazione del 1° lotto del raddoppio della linea ferroviaria Termoli-Lesina conferma la consapevolezza della utilità, per il trasporto di merci e di persone, di una velocizzazione dei collegamenti che corrono lungo la dorsale Adriatica.
La Commissione europea in un analisi tecnica ha chiarito che il piano prescelto «non può essere modificato in questa fase» e che gli Stati membri sono d'accordo nel rispettare questo principio, in particolare la Germania, il cui ministero dei trasporti ha precisato che non avrebbe accettato di aggiungere altre linee ferroviarie al piano dei corridoi già previsto nel progetto iniziale, anche se consentono solo servizi merci. Sarà possibile, quindi, compiere delle modifiche solo «in una fase successiva», sempre tenendo presente che tutti gli obiettivi devono essere realizzati entro i tempi.
«Poiché questa decisone penalizza fortemente le nostre Regioni», scrivono i sindacati, «vi chiediamo di intervenire urgentemente e congiuntamente, per evitare un grave atto che indebolisce i nostri territori sul piano dello sviluppo e della crescita occupazionale, colmando le carenze infrastrutturali che ci separano dalla Europa».

IL CORRIDOIO
A dicembre 2013, l'Unione ha aggiornato la rete di trasporto transeuropea, definendo nove corridoi prioritari.
L’asse nord-sud, con la Galleria di Base del Brennero e assegnato al corridoio SCAN-MED, della massima importanza per l'economia europea. Si tratta, peraltro, del corridoio più lungo della nuova rete di trasporto, che secondo le linee guide vede la piena realizzazione entro il 2030. L'asse ScanMed parte da Finlandia, Svezia e Norvegia per poi attraversare Danimarca, Germania, Austria, poi Italia, con la rotta principale Bologna-Roma-Napoli e Palermo-Napoli, arrivando fino alla Valletta nell'isola di Malta.
Secondo la lista preliminare, l'intero corridoio conta 119 progetti nella sola Italia, di cui 62 ferroviari. Altri due progetti ferroviari sono fra Austria e Italia e sette (porti e autostrada del mare) fra Italia e Malta. In totale i progetti del corridoio ScanMed censiti dallo studio preliminare sono circa 394, in corso o pianificati, per un costo totale stimato di 144,6 miliardi. In questi giorni la Commissione europea ha stabilito l’esclusione, "in questa fase" e non in modo definitivo, della linea ferroviaria, che collega Ancona, Pescara, Foggia con Bari e Taranto.