SANITA'

Asl Chieti: speso 1 mln in più per il trasporto malati con la Croce rossa

Paolucci risponde ad un’interrogazione e conferma le sue perplessità

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Asl Chieti: speso 1 mln in più per il trasporto malati con la Croce rossa

ABRUZZO. Al Consiglio regionale di ieri si è avuta una prova dell’extraterritorialità della Asl di Chieti: Silvio Paolucci, assessore regionale alla sanità, non aveva i dati completi per rispondere all’interrogazione di Mario Olivieri (Abruzzo civico) che voleva conoscere quanto ha speso questa Asl per il trasporto malati affidato senza gara alla Croce rossa. La risposta era semplice e ben nota agli addetti ai lavori, ma non è stata data al Consiglio regionale.
Eppure a PrimaDaNoi.it risulta il trasporto malati affidato alla Cri è costato alla Asl di Chieti nel 2014 circa un milione in più rispetto al 2013. Al contrario le altre associazioni di volontariato hanno perso circa 400 mila euro. Fatta la somma algebrica, il costo del trasporto malati è lievitato complessivamente di 550 mila euro. Insomma c’è chi vince e c’è chi perde.
In realtà l’interrogazione poneva tre quesiti: il primo se era vero che la Asl aveva assegnato senza gara il trasporto dei malati alla Croce Rossa, con una delibera adottata il 31 dicembre 2013 sul filo di lana della trasformazione dei Comitati provinciali in associazioni di diritto privato, che scattava il primo gennaio e che avrebbe costretto alla gara pubblica.

«E vero - ha ammesso Silvio Paolucci – anche se poi la Asl è incappata nella sentenza avversa del Tar» che smontava questa operazione.
Il secondo e terzo quesito chiedevano se fosse vero che nonostante il Tar avesse bloccato questo appalto, la Asl lo aveva prorogato alla Cri per il biennio 2015-2016 (bypassando i giudici amministrativi) e quanto aveva speso la Asl per il servizio della Croce rossa.
«Vero, c’è stata la proroga – ha risposto Paolucci – anche se poi è stato fatto un bando. Però io ho esortato a leggere bene il decreto Milleproroghe che era stato preso a pretesto di questo allungamento del servizio. Lì c’è scritto che sono prorogati i Comitati nazionale e regionale, non quelli provinciali», che poi sono quelli che hanno avuto la proroga e che a Chieti sono tre: Vasto, Lanciano e Chieti.
«Quanto alla spesa – ha concluso Paolucci – c’è stata una differenza evidente in più. Ma sui costi consuntivi sarò più preciso in seguito».
 La Asl non glielo aveva comunicato? Il consigliere Olivieri si è detto parzialmente soddisfatto della risposta, ma ha criticato «l’arroganza» della Asl: «come si fa – ha detto - a riassegnare in proroga un servizio bocciato dal Tar?».
 Insomma black-out sulle cifre destinate ad aumentare, ma ben note a tutti gli addetti ai lavori e cioè le associazioni di volontariato: Valtrigno, Croce gialla, Provvidenza soccorso, Europa soccorso che si sono trovate spiazzate da questa concorrenza sleale della Croce rossa di Vasto, di Lanciano e di Chieti.
E’ stato un gioco da ragazzi per PrimaDaNoi.it completare via sms il quadro delle spese: «il surplus economico della spesa totale per il trasporto malati 2014 è stato pari a 550 mila euro».
 Notizia precisa?
«La Asl ha già fatto i conti – ha spiegato l’interlocutore – e mentre tutti gli altri operatori hanno diminuito il fatturato, la Cri di Vasto ha quasi triplicato gli incassi, e Lanciano e Chieti hanno raddoppiato. Far dire a Paolucci genericamente che c’è stata una differenza in più è servito per nascondere che ha guadagnato solo la Cri e gli altri hanno perso fatturato e servizi».

Sebastiano Calella