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L’Aeroporto d’Abruzzo verso un declassamento da parte di Enav?

Foschi (Fratelli d’Italia) chiede intervento della Regione

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L’Aeroporto d’Abruzzo verso un declassamento da parte di Enav?

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PESCARA. Pescara è tra le città italiane scelte dall’Enav per ‘addestrare’ i controllori di volo.
Ma dietro quella che può apparire una bella notizia si cela in realtà un aspetto che da un po’ preoccupa e non poco il personale e la racconta l’ex consigliere comunale e portavoce provinciale di Fratelli d’Italia, Armando Foschi.
«L’Enav», spiega Foschi, «infatti ha avviato una richiesta di mobilità all’interno dell’Azienda per poter poi avviare le relative sostituzioni. In concreto: il 50% del personale che opera a Pescara potrebbe essere sostituito e rimpiazzato dai nuovi assunti, quelli in pratica che sarebbero già stati destinati a svolgere il corso di formazione proprio a Pescara. Una vera e propria beffa per tutti quei lavoratori che oramai hanno fatto di Pescara la propria casa, alla quale hanno affidato non solo il lavoro ma anche la famiglia».
Foschi pone degli interrogativi: come verrebbero effettuati i trasferimenti dall’Enav? Chi e perchè verrebbe scelto? Al momento si tratta di domande senza risposta. «Ma le risposte al personale bisognerebbe pur darle», insiste Foschi che chiede un incontro alla Regione «affinchè si faccia partecipe della problematica e si attivi per la opportuna conoscenza del reale programma dell’Enav. Insomma la Regione dovrebbe evitare a che i lavoratori da anni oramai a Pescara siano costretti –senza apparente plausibile motivo- ad abbandonare la città. A tutto ciò si aggiunga che si fanno sempre più insistenti le voci di declassamento dell’aeroporto abruzzese da parte di Enav».

«E’ assolutamente plausibile a questo punto un interessamento forte del governatore abruzzese Luciano D’Alfonso affinchè convochi sindacati confederali ed autonomi per poter avviare prima una opportuna conoscenza delle reali situazioni e poi un eventuale utile confronto con l’Enav».
Intanto proprio oggi su Il Centro, Lucio Laureti, presidente Saga prossimo all’uscita dal Cda, fa un bilancio dell’aeroporto.
«Sono soddisfatto del lavoro svolto», dice Laureti, «e i dati mi danno ragione. Questo mese sforeremo di nuovo il +10% di passeggeri dopo l’incremento del 12% di dicembre e il 9,4 di novembre. Considerato che a luglio sarà attivato il bisettimanale Wizzair per Bucarest e che l'economia sembra andare meglio, potremo trovare il record storico dei 590mila passeggeri l’anno arrivando così alla soglia dei 600mila».
Sullo sfondo il rammarico di essere «incappati nel peggior periodo dell’Alitalia per cui non è stato possibile chiudere la trattativa che avrebbe portato il volo Pescara-Roma Fiumicino tre volte al giorno e che prevedeva anche il riutilizzo dell’hangar ex Airone Technic. L’Abruzzo si sarebbe agganciato all’hub intercontinentale di Fiumicino con tutti i risvolti favorevoli che ciò comporta. Se si vogliono raggiungere certi risultati occorre creare una squadra che possa contare sulla politica. Come ad esempio adesso che, per trattare con Turkish Airlines il volo Pescara-Istanbul, stanno lavorando insieme l’Università, la Fondazione PescarAbruzzo, le Camere di commercio, un’azienda di progettazione come la Proger. Insomma, un network di interessi regionali che mi auguro possa riprendere la trattativa con Alitalia per Fiumicino».