SANITA'

Pronto Soccorso a Tagliacozzo, M5S: «D’Alfonso esca da questo imbarazzante silenzio»

Manifestazione per chiedere garanzie sui servizi sanitari di emergenza

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Ospedale di Avezzano

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TAGLIACOZZO. Grande manifestazione indetta a Tagliacozzo dal Comitato Pro Ospedale insieme all'Amministrazione Comunale e alle forze sociali del territorio, per chiedere che siano garantiti almeno i servizi sanitari di emergenza nel territorio montano della Marsica Occidentale.
Insieme ai numerosi cittadini erano presenti le Amministrazioni del territorio: il sindaco di Tagliacozzo Maurizio Di Marco Testa, il sindaco di Cappadocia Lucilla Lilli e il vicesindaco di Sante Marie Vincenzo Zangrilli. Tra i consiglieri marsicani eletti in Regione Abruzzo – fondamentale organo politico-decisionale per le politiche sanitarie - era presente, invece, solo Gianluca Ranieri del M5S così come c’erano diversi rappresentanti del Movimento di Grillo.
«Non ci fermeremo», ha detto il sindaco di Tagliacozzo, «finché non ci verrà assicurato che il nostro Ospedale manterrà le caratteristiche per essere definito tale e soprattutto il Pronto soccorso possa funzionare con le specialità che assicurino agli utenti assistenza adeguata. Avrei preferito utilizzare i 37 mila euro spesi come onorario ai legali per i ricorsi giudiziari contro le delibere del manager della Asl, per riparare le buche sulle strade o per il sociale di cui oggi c’è tanto bisogno».
Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione di cittadini attivi nei diversi gruppi marsicani del M5S. In particolare, una delegazione del gruppo di Pescina si è unita agli attivisti tagliacozzani del Movimento per chiedere alla maggioranza che governa la Regione che cosa intende fare per la sanità pubblica e il diritto alla salute nell'intera Marsica. 

«La domanda, purtroppo, è rimasta inevasa per mancanza di interlocutori», dicono i grillini. «Resta, quindi, la preoccupazione destata già nei mesi scorsi, dalle affermazioni dell'assessore regionale alla sanità Paolucci, che è anche segretario regionale del PD, sulla possibilità di spostare nelle cliniche private i pazienti che non trovano posto nelle strutture sanitarie pubbliche marsicane e dall'avallo del sindaco PD di Avezzano Di Pangrazio a questa proposta».
Dopo l'atto dirigenziale della ASL 1 che ha declassato il pronto soccorso di Tagliacozzo in punto di primo intervento, il 16 dicembre 2014 il M5S ha presentato in Regione Abruzzo una risoluzione, approvata all'unanimità dal Consiglio Regionale, per il ripristino dei servizi che garantiscano il trattamento delle urgenze sanitarie presso il presidio tagliacozzano.
I gruppi marsicani del M5S chiedono al presidente D'Alfonso di uscire da «un imbarazzante silenzio che si aggiunge alle preoccupanti dichiarazioni della sua parte politica, di dare seguito tempestivamente a questa importante risoluzione e di dare mandato all'avvocatura regionale di non opporsi nel ricorso davanti al TAR avanzato dal Comitato Pro Ospedale e, in adiuvandum, dal Comune di Tagliacozzo, per cancellare l'atto di declassamento del Pronto Soccorso».