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Accesso atti Asl, Collegio Garanzie: «consegnare i documenti è dovere d’ufficio»

Vittoria per i 5 Stelle che si erano visti negare alcuni dati

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Accesso atti Asl, Collegio Garanzie: «consegnare i documenti è dovere d’ufficio»




PESCARA. «Data la natura della Asl di ente dipendente della Regione, l'obbligo di garantire l'accesso agli atti e documenti di fronte alla potesta' di accesso di cui all'art.30, secondo comma, dello Statuto della Regione Abruzzo, si configura, sul piano dell'organizzazione amministrativa, come dovere d'ufficio».
Lo ha stabilito il Collegio regionale Garanzie Statutarie a proposito del diniego all'accesso agli atti al consigliere regionale del M5S, Domenico Pettinari, da parte della Asl di Pescara.
Ad agosto Pettinari, nel corso di una sua visita ispettiva alla Asl di Pescara, aveva richiesto l’intervento delle forze dell’ordine a seguito del diniego di accesso agli atti relativi alle presenze e gli orari di lavoro del personale in servizio presso l’ospedale.
A seguito di numerose segnalazioni il consigliere regionale – già venti giorni prima- aveva avanzato una richiesta scritta alla ASL di Pescara per avere i dati sulle presenze, ma l’amministrazione, tramite lettera a firma della dirigente legale, si era rifiutata di fornirli anche in forma aggregata e anonima, «accampando pretestuosi motivi di privacy», spiegò il consigliere grillino.
Secondo il Collegio la violazione dell'articolo «attiva la responsabilità disciplinare del dirigente inadempiente, per la quale è competente il direttore generale. A fronte dell'inerzia del direttore può essere attivata la responsabilità del medesimo di fronte all'organo politico che lo ha nominato».
Alla luce di questo parere, Pettinari ha presentato un'interpellanza al presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, per sapere «quali iniziative abbia assunto o intenda assumere nei confronti dei vertici della Asl di Pescara al fine di tutelare i diritti dei consiglieri regionali e se è stato attivato un procedimento nei confronti dei vertici per la responsabilità disciplinare come ampiamente spiegato nel parere del Collegio regionale per le Garanzie Statutarie».
«Il Collegio - ha evidenziato Pettinari in conferenza stampa - in maniera chiara e netta ci ha dato ragione: la Asl non può negare l'accesso agli atti ai consiglieri regionali. Ora mi auguro che il presidente della Regione attivi il procedimento per la responsabilità disciplinare perchè non deve più accadere che organi della Regione possano limitare l'esercizio delle funzioni dei consiglieri regionali».