SANITA'

Muraglia e Mascitelli nuovi responsabili della sanità regionale

Il primo è il direttore dell’assessorato, il secondo è commissario dell’Asr

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Muraglia e Mascitelli nuovi responsabili della sanità regionale

Mascitelli e Muraglia

ABRUZZO. Angelo Muraglia è il nuovo capo dipartimento della sanità e del welfare. Alfonso Mascitelli è il nuovo commissario dell’Agenzia sanitaria regionale. E rispettivamente sostituiscono Maria Crocco ed Amedeo Budassi.
In altre parole Muraglia come capo dipartimento è il nuovo direttore dell’assessorato regionale alla sanità, con l’aggiunta di alcune competenze dell’assessorato di Marinella Sclocco, come avviene in altre Regioni dove la sanità è stata accorpata alle competenze per lo “stato sociale”, come è naturale che sia per la vicinanza dei due aspetti che riguardano il diritto alla salute (così in Emila Romagna, Veneto e Toscana).
Mascitelli invece – sostituto di Budassi - ha accettato la nomina a commissario dell’Asr in attesa che la Giunta regionale pubblichi il bando per la selezione del nuovo direttore e – a quanto se ne sa – rimarrà in organico alla Asl di Pescara e svolgerà quindi gratuitamente il lavoro all’Agenzia. Le due nomine sono giunte improvvise e inattese. La prima perché Angelo Muraglia era stato da poco scelto come direttore sanitario della Asl di Teramo, la seconda perché Budassi aveva ben operato riuscendo a realizzare due importanti programmi: la stabilizzazione del personale precario dell’Agenzia e l’istituzione del Registro tumori. Toccherà ora al neo commissario Mascitelli ottenere la proroga dei contratti in scadenza, in attesa del concorso che sarà bandito.
«Lavorerò a 360 gradi per trovare una soluzione –  ha assicurato Mascitelli raggiunto telefonicamente – si tratta di un patrimonio di conoscenze e di professionalità che non può andare disperso».
 Da parte sua Muraglia – sempre telefonicamente – ha assicurato il suo impegno immediato per l’organizzazione del nuovo dipartimento, in cui arriva ai vertici dopo aver percorso tutto il cursus interno con varie competenze ed essere stato anche commissario dell’Agenzia sanitaria.
Sebastiano Calella