PORTO SENZA FONDO

Porto di Vasto, «la Regione toglie i fondi per darli ad Expo»

D’Alessandro replica: «è una bufala»

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Porto di Vasto, «la Regione toglie i fondi per darli ad Expo»

Porto di Vasto

VASTO. «L’ennesima beffa a Vasto ed a questo territorio arriva da parte della Regione Abruzzo che toglie 400mila euro stanziati per il potenziamento del Porto di Vasto, per far partecipare la Regione all’Expo 2015».
La denuncia è di Etelwardo Sigismondi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia-An che ricostruisce così la vicenda, smentita però in tempi record dal sottosegretario Camillo D’Alessandro.
«La Regione Abruzzo ha stimato in 400mila euro complessivi le risorse da destinare alla partecipazione ad Expo 2015, di cui 300mila per l’utilizzo degli spazi e dei servizi per la settimana di protagonismo e 100mila quale importo forfettario per i costi relativi alle utenze ed ai servizi di sorveglianza, di pulizia, di facility e di waste management forniti, conteggiati pro quota alle aree concesse alla Regione Abruzzo. E dove prende questi soldi?», chiede Sigismondi che poi si risponde da solo.
«Da quelli stanziati per il potenziamento del nostro bacino portuale. Il tutto, è contenuto nella determina della Direzione Affari della Presidenza, Politiche legislative e comunitarie, Programmazione, Parchi, Ambiente, Energia DA11/24 del 24 ottobre scorso» ha spiegato Sigismondi il quale ha proseguito affermando come «la cosa è già stata fatta, tant’è che la Regione ha già determinato di procedere al pagamento di 122mila euro quale anticipo ad Expo Milano 2015 Spa, a saldo della fattura n° 826 del 2 maggio 2014 rimessa dalla stessa Società per Azioni».
«Ritengo – ha concluso il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia-An - che la somma, anche se frutto di economie e cioè ‘avanzi’ rilevati sul progetto di potenziamento del Porto di Vasto, sarebbe dovuta essere investita, così come programmato, comunque nel bacino portuale vastese o tutt’al più nel territorio, piuttosto che essere dirottata altrove».

D’ALESSANDRO: «UNA BUFALA»
«Ecco le carte. La Giunta D'alfonso non ha deliberato alcuna sottrazione di fondi alla città di Vasto, da Sigismondi la "bufala di Natale" consumata in nome della propria esistenza in vita», gli ha replicato il consigliere regionale Camillo D'Alessandro. «Con Delibera di n.270 del 14 aprile 2014 la Giunta Chiodi , non D'Alfonso - ricorda il sottosegretario D'Alessandro - ha deliberato l'utilizzo delle economie derivanti dall'APQ denominato "potenziamento del porto di Vasto", per un importo di Euro 400.000 , per garantire la presenza dell'Abruzzo al Padiglione Italia, una settimana, all'Expo 2015 di Milano».
«La determina citata dal consigliere Sigimondi, quelle di ottobre - chiarisce D'Alessandro - è solo una determina di conclusiva conseguente alla delibera Chiodi».
Per quanto riguarda l'APQ del porto di Vasto si ricorda che dopo l'ultimazione degli interventi è stata avviata la ricognizione delle economie. Nel novembre 2013 è stata avviata dalla Direzione Affari della Presidenza, competente per materia, la procedura per la riprogrammazione delle economie conclusa poi con l'approvazione della delibera di giunta 270/2014.
«Dove stava - attacca l'esponente del Pd - il consigliere comunale Sigismondi nel 2013 e poi ancora ad aprile 2014 quando venivano assunte le decisioni che lui oggi contesta ? O il consigliere non sapeva e la cosa è molto grave, ciò dimostrerebbe l'incapacità di svolgere il proprio mestiere oppure, pur sapendo, ha taciuto il presunto scippo operato dalla sua parte politica. In entrambi i casi - conclude D'Alessandro - la brutta figura è certa ed irrimediabile. Per queste festività riceverà solo cenere e carbone».