NUOVA REGIONE?

Il progetto di legge su “L’Aquila capoluogo” arriva in consiglio regionale

Depositato ieri da Pierpaolo Pietrucci (Pd)

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Il progetto di legge su “L’Aquila capoluogo” arriva in consiglio regionale

Balducci e Pietrucci



ABRUZZO. È stato depositato oggi e sarà comunicato domani in occasione dei lavori della seduta consiliare il progetto di “Legge per L’Aquila Capoluogo”, che reca la firma congiunta del Presidente della Giunta Regionale Luciano d’Alfonso e mia.
Il progetto di legge è stato voluto dal Presidente d’Alfonso, che lo ha difatti inserito nel proprio programma di governo, tra i principi  ispiratori del «nuovo regionalismo» e della «nuova programmazione europea», sulla cui piattaforma incardinare le politiche d’intervento della X Legislatura sul territorio.
«L’obiettivo che si è cercato di tenere presente, elaborando questo primo articolato», spiega Pierpaolo Pietrucci (Pd), Presidente II Commissione Permanente Consiglio Regionale d'Abruzzo. «è stato quello di fissare un nucleo essenziale di norme, sulle quali lavorare e da sviluppare in futuro, in modo da sintetizzare il complesso quadro d’insieme socio-economico del territorio regionale e, in particolare, dell’aquilano».
Secondo il progetto si vuole definire il ruolo della Città Capoluogo di Regione e individuare gli strumenti per la realizzazione di politiche di valorizzazione delle peculiarità locali, che siano in grado di rappresentare un possibile motore di sviluppo per la Regione nel suo insieme. 

«I segnali di stagnazione dell’economia regionale», dice Pietrucci, «risalenti alla fine degli anni novanta, sommati alle devastanti problematiche emerse con l’attuale crisi economica e agli effetti del terremoto – che, pur avendo materialmente colpito la Città dell’Aquila, ha pesato sulla situazione economico-sociale dell’intera Regione – costituiscono la motivazione primaria di questo impianto normativo.  Insieme al Presidente d’Alfonso si è convinti che, attraverso il lavoro su “L’Aquila Capoluogo, si possa tracciare una strada nuova per la ridefinizione degli equilibri tra la Città Capoluogo di Regione, le altre Capoluoghi di Provincia e gli altri insediamenti abitativi costieri e montani e tentare un superamento della dicotomia e, a tratti, della contrapposizione tra l’Abruzzo interno, da una parte, e la fascia costiera, dall’altra».
Il risultato dell’elaborazione del progetto di legge è stato raggiunto anche grazie alla collaborazione di tutti i componenti il gruppo di lavoro, dai giovani ricercatori di diverse cattedre dell'Università, ai singoli professionisti che hanno fornito il proprio contributo alle attività per la messa a punto del pdl con i loro suggerimenti.
«Personalmente», conclude Pietrucci, «sono particolarmente soddisfatto del risultato, perché è stato raggiunto insistendo sul voler costruire l’impianto normativo facendo ricorso a nuovi modelli di governance, quindi proiettandosi sul futuro delle nuove generazioni e pensandolo nel contesto di un piano concettuale, normativo e di gestione dei processi che possa “decodificare” secondo una formula più evoluta ogni questione riguardante nel nostro territorio gli squilibri macroeconomici, della sostenibilità finanziaria, del depauperamento delle risorse ambientali, della sostenibilità di un sistema sotto il profilo della coesione.  Qui, infatti, si gioca l’intera partita della sfida verso un modello unitario culturale ed economico regionale, con ogni ricaduta possibile, anche sul piano della propriocezione come unicum da parte dei cittadini, e la connessa e conseguente spendita di sé della comunità civile e produttiva, come entità non frammentata».