POLITICA

Legge Stabilità, Pezzopane: «fatto molto per L’Aquila». Ma De Santis è critico: «problemi irrisolti»

La senatrice del pd: ««Non c’è sottosegretario alla ricostrizione eppure ottenuto più dell’anno scorso»

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Legge Stabilità, Pezzopane: «fatto molto per L’Aquila». Ma De Santis è critico: «problemi irrisolti»


L’AQUILA. ‘Nessuno è profeta in patria’: ne sa qualcosa la senatrice aquilana Stefania Pezzopane che nelle ultime ore, dopo aver trascorso la notte di venerdì e sabato in Senato per la legge di Stabilità, è stata accolta dalla sua città con le lamentele dell’assessore comunale Lelio De Santis sul tema della Tasi. «Sono riuscita a portare a casa non solo tutti gli emendamenti bocciati alla Camera, ma molto di più e l’assessore Lelio De Santis che fa? Si lamenta? Ma siamo su Scherzi a parte?» ha detto la Pezzopane
Ma l’assessore tira dritto: «nessuno può pensare che non si possano esprimere critiche costruttive o che non si debba alzare la voce per farsi ascoltare di più da Governo e Parlamento, magari per non disturbare il capo di turno, soprattutto quando una città vive una condizione drammatica sul piano sociale ed economico».
Tra le vittorie tutte aquilane c’è l’esenzione della Tasi sulle case crollate per il terremoto de L'Aquila, così come prevede un emendamento alla legge di Stabilità. Una norma che costa 2 milioni di euro.
«Per la prima volta», ha sottolineato la senatrice del Pd, «si è affrontata una legge di stabilità, senza un ministro o sottosegretario con delega alla ricostruzione. E nonostante questo, ci sono molte più cose dello scorso anno con il Ministro Trigilia. E' evidente che dobbiamo tutti continuare ad impegnarci per ottenere altri risultati, ma basta ogni volta abbaiare alla luna. Sono consapevole che restano ancora molti nodi da sciogliere. Tuttavia sostenere che una Legge di Stabilità, dove si mettono oltre 6 miliardi, più molte altre cose, non sia un ottimo risultato politico, è ingeneroso nei confronti di chi ha lavorato con serietà, facendo un lavoro di pressing sul governo inimmaginabile».
Secondo la senatrice quello raggiunto al Senato sarebbe un risultato «che va ben al di là delle aspettative». «Al Senato», rivendica ancora Pezzopane, «abbiano ottenuto l’esenzione TASI 2015, la questione macerie, le proroghe dei precari, gli equilibri di bilancio, l'assistenza tecnica che sarà fondamentale per salvare Abruzzo Engineering e per acquisire nuove professionalità dalle graduatorie Ripam. Per gli equilibri di bilancio, sono stata io a suggerire che nella Legge di Stabilità andava presentato un emendamento e l'ho presentato anche se nel pacchetto alla Camera non c'era, così come erano stati dimenticate altre questioni».

DE SANTIS: «PROBLEMI IRRISOLTI»
«insieme agli emendamenti approvati e riferiti allo smaltimento delle macerie, alla assistenza tecnica, ai precari ed all’esenzione della Tasi 2015», replica però Se Santis, «ho dovuto constatare ed evidenziare che ne sono rimasti altri irrisolti: la decurtazione del Fondo Straordinario per minori entrate e maggiori spese di 7,5 milioni (si passa da 24,5 milioni a 17); il fondo di solidarietà con la riduzione di 2 milioni; il patto di stabilità che va calcolato senza includere i trasferimenti da sisma. Con queste criticità, il Comune non è in grado di fare il bilancio preventivo 2015 e rischia il conseguente dissesto finanziario o lo scioglimento del Consiglio comunale».

«CANCELLATA FERROVIA PESCARA-ROMA»
«Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si vanta di aver fermato "l'assalto alla diligenza". Tra le norme cancellate dalla legge di stabilità c'è l'indicazione della priorità per la ferrovia Roma-Pescara», contesta invece Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista).  «Si tratta dell'ennesimo schiaffo alla nostra Regione ed è emblematico della considerazione che il governo nutre nei nostri confronti. Evidentemente col PD come col centrodestra a livello nazionale prosegue la tendenza alla marginalizzazione del nostro territorio. Mi domando cosa stiano facendo i nostri rappresentanti istituzionali.  Perché nessuno ci abbia informato ne abbia protestato. Il collegamento Pescara - Roma non era una priorità?»

AIUTI OCCULTI ALLA SISAL
Intanto il Movimento 5 Stelle contesta l’emendamento 3.4102 alla legge di Stabilità dove si prevede che “il ministero dell’Economia e delle Finanze possa ridurre il prelievo, aumentare il payout (e quindi l’appetibilità), i premi, gli importi giocabili e la frequenza delle estrazioni per i concorsi che abbiano registrato un calo (di raccolta e gettito erariale, ndr) di almeno il 15% annuo nell’ultimo triennio”. Un chiaro identikit del Superenalotto, secondo i pentastellati che sottolineano come le entrate del gioco di casa Sisal siano in calo dall’inizio del 2012 e ritengono l’emendamento una “norma ad societatem” dato che mette «in preventivo una riduzione del gettito e solleva preventivamente il Ministro da responsabilità per danno erariale! Si prefigurerebbe oltretutto un aiuto di Stato impugnabile in tutti i tribunali europei», era stata la denuncia che chiedeva la cancellazione immediata della norma bollando come «inaccettabile un sostegno alla filiera del gioco d’azzardo, che impoverisce le famiglie e finanzia la politica».