SALUTE

Arriva anche in Abruzzo il registro tumori, D’Alfonso firma il decreto

La nostra regione recupera il ritardo e incarica l’Agenzia sanitaria

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4907

Arriva anche in Abruzzo il registro tumori, D’Alfonso firma il decreto




ABRUZZO.  Finalmente in Abruzzo arriva il Registro tumori. Ieri pomeriggio infatti il presidente-commissario alla sanità Luciano D’Alfonso ha firmato il decreto che decide la sua istituzione, dopo le ultime correzioni al testo, concordate in tarda mattinata tra il sub commissario Giuseppe Zuccatelli ed direttore dell’Agenzia sanitaria Amedeo Budassi, da tempo sulle piste di questo provvedimento molto importante.
«Si tratta di un passo in avanti della sanità abruzzese», ha commentato l’assessore Silvio Paolucci, presente alla firma che è avvenuta durante il tavolo tecnico regionale che si è svolto in assessorato alla presenza di tutti i rappresentanti delle Asl abruzzesi e che riguardava gli adempimenti del Piano di rientro dai debiti della sanità. In effetti, a differenza di quasi tute le altre regioni italiane, l’Abruzzo era in ritardo su questo punto, tanto che – ad esempio – per l’emergenza Bussi non si conosce con chiarezza l’incidenza di quell’inquinamento sulla salute dei cittadini.
E le poche notizie disponibili non inquadravano bene questa patologia né spiegavano i rapporti con la discarica dei veleni. Ora il registro tumori servirà ad almeno due aspetti: conoscere in generale lo stato di salute degli abruzzesi e tenere d’occhio in particolare i tumori, sia come tipo prevalente sia come localizzazione.
Questo consentirà di mettere in relazione l’ambiente e l’assistenza sanitaria. In sostanza il registro tumori, come da decreto, prevede l’istituzione di una struttura dedicata che raccoglierà i dati non solo dalle Sdo (le schede di dimissioni ospedaliere) ma anche dai medici di famiglia in modo da avere il quadro più completo possibile di questo problema. 

Insomma tra un anno forse avremo un quadro generale della situazione e subito dopo si avranno i particolari. Dice il decreto: a) istituzione del registro tumori presso l’Agenzia sanitaria, b) costituzione di un Comitato di coordinamento (responsabile scientifico, direttori Asl, retore delle due università abruzzesi, Mario Negri sud), c) nessun compenso per chi ci lavora e spese a carico della programmazione sanitaria, d) approvazione del regolamento allegato. In sostanza si provvederà a «produrre dati di prevalenza, sopravvivenza dei tumori, incidenza e mortalità, stratificati nel tempo per aree geografiche e per fasce di popolazione».
 Inoltre ci saranno «studi epidemiologici sui fattori di rischio dei tumori, sugli esiti degli interventi di diagnosi precoce, delle terapie e dei percorsi diagnostici-terapeutici, a supporto della programmazione e valutazione dei servizi, del monitoraggio ambientale e della ricerca scientifica”. Il tutto per “descrivere il rischio della malattia per sede e per tipo di tumore, età, genere ed ogni altra variabile di interesse per la ricerca scientifica».
 Ed il vero salto di qualità della sanità avverrà quando scatterà anche tutto il sistema della prevenzione. Per il momento intanto l’assessore Paolucci in giunta ha presentato la delibera per l’assunzione del personale precario dell’Agenzia (quello che lavora a questi report), per il quale saranno banditi concorsi con contestuale proroga dei contratti che scadono a fine mese.
Sebastiano Calella