LA SENTENZA

Consiglio di Stato: il Centro Sperimentale di Cinematografia è legittimo e resterà in Abruzzo

Ricorso partito nel 2013 da un dipendente in cassa integrazione

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Consiglio di Stato: il Centro Sperimentale di Cinematografia è legittimo e resterà in Abruzzo

L’AQUILA. Si conclude definitivamente a favore del Centro Sperimentale di Cinematografia, la vicenda giudiziaria che avrebbe potuto far sospendere le attività della sede Abruzzo della Scuola Nazionale di Cinema.
La sentenza del Tar del 23 gennaio 2013 era arrivata dopo la causa intentata da un dipendente dell’Accademia dell’Immagine (condannato oggi a rifondere parte delle spese) che, collocato in cassa integrazione straordinaria guadagni a seguito del danneggiamento della sede dell’associazione provocata dal sisma del 6 aprile 2009, aveva chiesto l’annullamento della convenzione stipulata il 27 maggio 2011 dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia e dal Comune dell’Aquila per la costituzione di una sede distaccata del Centro Sperimentale di Cinematografia a L’Aquila, dopo quelle di Torino, Ivrea, Milano e Palermo.
Convenzione stipulata, tra l’altro, per garantire la prosecuzione delle attività di formazione e culturali in ambito cinematografico sul territorio aquilano e abruzzese.

Il Consiglio di Stato - dopo aver emesso un’ordinanza cautelare (a settembre 2013) che sospendeva gli effetti della sentenza del Tar, dando piena legittimità alla presenza e all’attività del Centro Sperimentale di Cinematografia a L'Aquila - conferma definitivamente con la sentenza dell’11 dicembre scorso la continuità dell’azione del Centro Sperimentale di Cinematografia e degli Enti che lo sostengono, sottolineando come «appare evidente che l’azione dell’Amministrazione, nella materia che ora interessa, ha l’obiettivo primario di assicurare una corretta formazione ai giovani interessati all’attività didattica di cui si discute» e che «di conseguenza rientra nella sua discrezionalità (degli Enti) individuare la struttura che meglio risponda a tale scopo».
«Nella presente controversia il dipendente, non ha affatto contestato la legittimità della scelta sotto tale, fondamentale, profilo, essendosi limitato a censurare la sua convenienza sotto il profilo finanziario e ad affermare l’affidabilità della struttura presso la quale prestava servizio», si legge ancora nella sentenza.
«Peraltro, è lecito dubitare della legittimazione dell’appellato a contestare l’impostazione della spesa, e comunque il nucleo fondamentale della decisione, relativo alla implicita scelta fra la Fondazione ora appellante e l’Accademia, presso la quale prestava servizio l’appellante per individuare l’affidataria del servizio, rimane incontroverso sotto il profilo del corretto perseguimento dell’interesse primario. Devono essere quindi condivise le conclusioni delle appellanti Provincia e Fondazione, nella parte in cui fanno valere l’ampia discrezionalità della quale è stato fatto uso nella vicenda».

Il Centro Sperimentale di Cinematografia – sede Abruzzo prosegue dunque nello svolgimento delle attività programmate. Il prossimo 19 dicembre verrà aperta al pubblico l’installazione L’Aquila, frammenti di memoria, di cui saranno fornite maggiori informazioni nei prossimi giorni.