LA SQUADRA

Regione, le nuove nomine completano la squadra del presidente D'Alfonso

Ernesto Grippo sarà il capo di gabinetto del governatore

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Regione, le nuove nomine completano la squadra del presidente D'Alfonso

ABRUZZO. Da ieri sera, con una Giunta straordinaria convocata per deliberare queste nomine, sono ufficiali i nomi del direttore generale della Regione e quelli dei capi Dipartimento.
E così, tra conferme, ritorni e new entry, la squadra di D’Alfonso sarà composta dal nuovo direttore generale Cristina Gerardis, figura nuova nella struttura della presidenza, che proviene dall’avvocatura dello Stato. Nata a Genova, e da tre anni patrocinante del Ministero dell'Ambiente nel procedimento penale pendente a Pescara-Chieti per il danno ambientale della mega discarica di Bussi, avrà, tra gli altri compiti, quello di avocare a sé i procedimenti in caso di inadempienza dei Capi Dipartimento.
Capi dei Dipartimenti sono: Andrea Ciaffi, 48 anni, nato a Macerata, dirigente dei Rapporti con l'Unione europea e internazionali nella Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome avrà il Dipartimento della Presidenza e rapporti con l'Europa; Giovanni Farinella 38 anni, nato a Roma, responsabile del Servizio programmazione economico-finanziaria e controllo di gestione delle Aziende del Servizio sanitario regionale della Regione Abruzzo, ha ottenuto l'incarico di capo Dipartimento per la Salute il Welfare, Antonio Di Paolo, 60 anni, nato a Pescara, dirigente dell'Economia Ittica, Caccia e Pesca della Regione Abruzzo, guiderà il Dipartimento dello Sviluppo economico e Politiche Agricole; Vittorio Di Biase, 47 anni, nato a Tocco Casauria, dirigente del Genio civile dell'Aquila, sarà il capo Dipartimento delle Opere pubbliche, Governo e Territorio, Politiche ambientali, Giancarlo Zappacosta, 61 anni, dirigente del Servizio Politiche turistiche e del demanio marittimo della Regione Abruzzo, sarà il nuovo direttore del Dipartimento Trasporti, Mobilità, Turismo e Cultura, Tommaso Di Rino, 50 anni, nato a Pescara, dirigente delle Politiche del Lavoro e della Formazione della Provincia di Pescara ha ottenuto il Dipartimento delle Politiche del Lavoro, dell'Istruzione, della Ricerca e dell'Università.
Ernesto Grippo, comandante della Polizia municipale del Comune dell'Aquila già comandante dei vigili di Pescara quando D’Alfonso era sindaco, sarà il capo di gabinetto del presidente.
Non è stato nominato ancora il responsabile del Bilancio (settore per il quale – contrariamente a quanto si prevedeva in un primo tempo - la Gerardis non avrà l’interim) e manca ancora il nome ufficiale anche per l’Audit, la struttura che cura il controllo interno della gestione. Stefania Valeri, 47 anni, nata a Teramo, dirigente del Servizio Affari giuridici e legali della Regione Abruzzo sarà la responsabile dell'Avvocatura regionale.
Dopo le nomine, peraltro annunciate ed anticipate anche da PrimaDaNoi.it, si aspettano le polemiche, come quella che sta montando all’Aquila per la mancata presenza di aquilani tra i nominati o per la scarsa presenza numerica delle donne. Ma forse il problema non è quello della rappresentanza territoriale così come non vale nemmeno la possibile critica sulle quote rosa, perché si tratta di strutture amministrative e non decisionali.
A colpo d’occhio la squadra sembra avere un punto di forza ed uno di debolezza: la mano di D’Alfonso si avverte chiaramente e poiché la responsabilità del governo regionale è sua, sembra del tutto naturale che la scelta sia stata questa. Ma tutti gli uomini del presidente non bastano a far funzionare la macchina amministrativa.
Perché – ad esempio – se Andrea Ciaffi, accreditato di una buona esperienza nei rapporti con l’Europa – riuscirà a far arrivare quei soldi che l’Abruzzo stenta ad utilizzare, questi fondi a cascata dovranno essere gestiti nei vari Dipartimenti (agricoltura, industria, turismo ecc.). E a questo punto entra in gioco il settore delle risorse umane, che è la squadra che entra in campo dopo che l’allenatore ha fatto la formazione. E l’Abruzzo è sugli spalti per fischiare o per applaudire.

«Una potente struttura motivazionale fatta di competenze, di ambizione, di coinvolgimento e di esperienza innovativa» secondo il presidente della Giunta regionale, nel commentare l'avvicendamento ai vertici della Burocrazia regionale.
 I Capi Dipartimento, che diventeranno operativi subito dopo la firma del contratto, e alla chiusura delle formalità di rito, dovranno elaborare, d'accordo con la Giunta regionale, una nuova configurazione dei servizi e degli uffici «affinché l'Ente amministrativo sia più a disposizione delle imprese, dei cittadini e delle famiglie», come ha spiegato l'assessore alla Rivoluzione della Pubblica amministrazione, Silvio Paolucci.
Paolucci ha pure evidenziato che le nomine rivelano un «cambiamento oggettivamente radicale rispetto alle consuetudini del passato, basti solo osservare come si è abbassata l'età media degli incaricati e questo si traduce in entusiasmo, grinta, voglia i fare».
«Siamo convinti - ha concluso - che la valutazione del nostro operato dipenderà anche dalla buona qualità della struttura e delle cose che riuscirà a realizzare».

Sebastiano Calella