L'UNIONE FA IL RISPARMIO

Scafa e Tocco da Casauria insieme per le politiche sociali: «risparmieremo»

I due comuni hanno lasciato l’Ambito Sociale 35

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Scafa e Tocco da Casauria insieme per le politiche sociali: «risparmieremo»

Maurizio Giancola

SCAFA. I Comuni di Scafa e Tocco da’ Casauria hanno costituito un’associazione per la gestione delle politiche sociali.
Il secondo, in ordine di tempo, dei Consigli comunali interessati ad approvare l’accordo tra i due sindaci è stato quello di Tocco da Casauria, il 9 dicembre. È una scelta di rottura con il passato, dato che fino ad oggi i Comuni dell’Ambito Sociale n. 35 hanno affidato la gestione del settore in questione alla Maiella e Morrone S.p.A., costituita dall’omonima Comunità Montana. Durante la seduta del 27 novembre, prima di sottoporre al voto la proposta di aderire all’associazione, il sindaco di Scafa, Maurizio Giancola, ha spiegato ai consiglieri comunali ed ai cittadini presenti le molteplici ragioni di questa misura di discontinuità.
«Scafa versava alla Comunità montana circa 73.000 €, cui si aggiungevano altri 26.000 € di fondi nazionali, ogni anno, ricevendo in cambio servizi per l’equivalente di circa 50.000 €. Noi abbiamo sempre versato le quote puntualmente, altri Comuni hanno accumulato un debito di 700.000 €. L’accordo stipulato con Tocco da Casauria stabilisce che l’attuazione delle politiche sociali saranno affidate ad una cooperativa, il che ci consentirà di risparmiare circa 15.000 € all’anno. Attualmente, tra i dipendenti della Maiella e Morrone S.p.A. i cittadini di Scafa sono solo due, quindi anche in termini occupazionali per noi non c’è, in realtà, alcun vantaggio a restare in questo sodalizio. Mentre la cooperativa di cui si avvarrà la nostra associazione avrà sede a Scafa ed il suo personale sarà formato da cittadini dei due Comuni dove i servizi verranno svolti».
Della nuova associazione che si è costituita Scafa è Comune capofila, la sua centralità è stata riconosciuta dall’altro Comune partecipante, essendo anche sede del distretto sanitario.
«Ci è stato proposto», ha spiegato ancora il sindaco, «di acquistare quote della Maiella e Morrone S.p.A. Abbiamo risposto che per noi è assolutamente inconcepibile acquistare quote di società indebitate. Quindi, no grazie. Sia chiaro: se altri Comuni vorranno unirsi a noi, sono i benvenuti».

NON CI SARA’ DIMINUZIONE QUALITA’
I risparmi che ci si propone di conseguire non comporteranno affatto una diminuzione della qualità del servizio, ha poi chiarito il consigliere incaricato alle Politiche sociali del Comune di Scafa, Fabio Di Venanzio: «Abbiamo fatto una verifica dei costi ed abbiamo accertato che, per l’assistenza domiciliare, il costo di un’ora del servizio era di 20 €, ma solo una piccola parte andava all’operatore, la differenza era un “costo di gestione”. Alla cooperativa noi daremo 17 € per un’ora, garantendo un servizio d’eguale o maggiore qualità ed assicurando che questi professionisti qualificati non resteranno mai senza stipendio. Possiamo affermarlo con certezza perché abbiamo già cominciato da tempo a sperimentare questa nuova politica. Da anni, infatti, alcuni servizi non essenziali, come la colonia marina, il trasporto di disabili alle scuole superiori e l’assistenza scolastica sempre ai disabili sono stati affidati dal Comune di Scafa alla locale Confraternita della Misericordia. Il risultato è stato un servizio migliore a costi più bassi».

«NON ERA SOLO UN PROBLEMA DI COSTI»
«Da tempo, sin dal 2011, data del nostro insediamento», ha detto il primo cittadino di Tocco da Casauria, Luciano Lattanzio, «riflettiamo sulla necessità di uscire dall'Ambito 35 e ora finalmente abbiamo trovato nel Comune di Scafa un interlocutore concorde. Non si tratta solo ed unicamente d’un problema di costi, ma anche di qualità del servizio che in questo modo verrà ottimizzato a vantaggio della collettività toccolana. Avevamo, già in passato, iniziato un percorso che io giudico virtuoso verso questa direzione, attraverso le colonie marine estive ed il trasporto di ragazzi con problemi cognitivi per le cure in centri specializzati, convenzionati con la Asl. Per ciò che concerne le colonie marine, ad esempio, abbiamo registrato un ottimo gradimento da parte delle famiglie che hanno apprezzato qualità ed economicità del servizio offerto. Sono convinto che, sul nostro esempio, anche altre municipalità decideranno di percorrere questa strada virtuosa che è in grado di combinare insieme qualità ed economicità, soprattutto in un periodo socio economico molto negativo. È doveroso da parte di chi amministra la cosa pubblica ottimizzare le risorse a disposizione. Per concludere, ci tengo a sottolineare che il Comune di Tocco da Casauria è sempre stato in regola con i pagamenti dovuti all'Ambito 35 che oggi è in liquidazione e non riusciamo a capire come si sia potuto, negli anni, accumulare un debito, ancora oggi di difficile quantificazione».