POLITICA DELLE FRANE

Dissesto idrogeologico, Fi a D’Alfonso: «il progetto di legge lo abbiamo già presentato noi»

Lettera dei consiglieri regionali e comunali al presidente della Regione

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2323

Dissesto idrogeologico, Fi a D’Alfonso: «il progetto di legge lo abbiamo già presentato noi»

Febbo


ABRUZZO. «Il progetto di legge sul consumo del suolo esiste già ed è stato depositato dal Gruppo consiliare di Forza Italia».
E’ quanto scrivono, in una lettera aperta al presidente della Regione Luciano D’Alfonso, i Consiglieri regionali Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri.
La proposta era stata presentata lo scorso 24 novembre scorso e solo qualche giorno fa, dopo la visita del capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, D’Alfonso aveva sottolineato la necessità di una legge per proprio sul tema.

«Affinché la ricognizione sul territorio con il Prefetto Gabrielli non si riduca ad un ennesimo spot elettorale – scrivono gli esponenti di Forza Italia, che hanno firmato la lettera insieme ai capigruppo nei Consigli comunali di Pescara e Spoltore, Marcello Antonelli e Marina Febo - la informiamo che la legge contro il consumo del suolo è stata già presentata da noi, e quindi le basterebbe solo dare un impulso alla sua maggioranza per vederla approvata in pochi giorni. Ci trova d’accordo sull’urgenza degli interventi e risulta quanto mai necessario che l’Amministrazione regionale si doti di un adeguato strumento normativo. La invitiamo, pertanto, a sollecitare la sua maggioranza ad approvarlo cosicché l’Abruzzo possa avere a disposizione un testo normativo innovativo e indispensabile sia per il contenimento del consumo del suolo, sia soprattutto per evitare disastri idrogeologici».

«E’ nostro dovere sottolineare», si legge ancora nella missiva, «che esistono enormi criticità che riguardano alcune aree pertinenti il fiume Pescara che necessitano di interventi immediati non più rinviabili, in particolare nelle zone dei Comuni di Spoltore e Pescara, gravemente colpite dall’alluvione del 2 dicembre 2013. Poiché queste problematiche al momento non rientrano tra le priorità della sua programmazione, mentre per noi risultano indifferibili per evitare ulteriori danni da alluvioni catastrofiche, Le chiediamo di riconoscere l’urgenza di questi interventi in sede di assegnazione dei fondi e di porre in essere le azioni necessarie nel minor tempo possibile».