UNDER PRESSION

Anche in Abruzzo il #NoTaxDay di Forza Italia

La protesta contro l’aumento della pressione fiscale

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1116

Anche in Abruzzo il #NoTaxDay di Forza Italia




ABRUZZO. Si svolgerà anche nelle principali piazze abruzzesi la manifestazione nazionale 'No Tax Day', promossa da Forza Italia per sabato e domenica. Le iniziative messe a punto dagli azzurri abruzzesi sono state illustrate a Pescara, da Nazario Pagano, presidente regionale di Forza Italia, dai parlamentari Paola Pelino, Fabrizio Di Stefano, e dal consigliere regionale Mauro Febbo.
Nello specifico, saranno allestiti gazebo nelle piazze delle quattro citta' capoluogo e a Lanciano, Vasto, S.Salvo, Ortona, Francavilla, Montesilvano, Sulmona, Avezzano, L’Aquila.
«Con questa iniziativa - ha spiegato Pagano - vogliamo tornare tra la gente su temi importanti per il futuro e per le economie delle famiglie italiane. Per questo torneremo a proporre l'abolizione della tassa sulla prima casa. Con Monti, Letta e Renzi le tasse sulla casa sono aumentate del 200 per cento. Noi invece vogliamo abolirla e tornare al sistema di tassazione degli immobili come era con Berlusconi, perche' la casa e' diritto sacrosanto delle famiglie».
 Pagano ha aggiunto che si parlera' anche di altre tasse, di pensioni e di assistenza medica gratuita per le fasce deboli. Il deputato Di Stefano ha evidenziato che «piu' si tassa la casa e piu' aumenta la disoccupazione nel settore edile».
 La senatrice Pelino ha sottolineato che «l'aumento delle tasse impedisce la ripresa dell'economia».
 Infine, il consigliere Febbo ha sostenuto che «i primi atti ufficiali della Regione governata dal centro sinistra hanno riguardato l'aumento delle tasse».
A margine della conferenza stampa Pagano ha sottolineato che «anche in Abruzzo, come nel resto d'Italia, su indicazione del partito nazionale, la campagna adesioni è stata prorogata di due settimane e si concluderà il 15 dicembre. Anche i congressi comunali e provinciali - ha affermato inoltre il coordinatore - sono stati spostati di 15 giorni e si svolgeranno dal 15 gennaio in poi».
Mobilitazione anche nel capoluogo abruzzese dove le tasse sulla casa sono particolarmente sentite.
«La casa non è un Bancomat di Stato», spiega Forza Italia, «a breve saremo chiamati tutti a versare il saldo della Tasi e dell’IMU, evento che toccherà profondamente le nostre tasche, sempre più colpite. Il gettito della tassazione immobili è aumentato di quasi il 200%. Il 2011 è stato l’ultimo anno con l’esenzione per la “prima casa”. Gettito derivante dalla tassazione del risparmio è aumentato di oltre 100%. Tali manovre hanno portato 24 Miliardi in più di entrate per lo stato ed una svalutazione immobiliare stimata da 1000 a 2000 Miliardi (Confedilizia nel 2012)».
A L’Aquila il tasso Tasi e Imu rispettano circa la media nazionale.
Nel contempo continua la svalutazione immobiliare, che ha raggiunto l’apice negli ultimi 6 mesi, superando quota 10% (la peggiore di Italia).

Di converso il Pd fa sapere che l’Abruzzo potrà beneficiare di un «minore taglio dei trasferimenti per i comuni del cratere sismico»
«Con un emendamento alla legge di stabilità in fase di approvazione alla Camera dei Deputati», dice Castricone (Pd), «è stato dato un altro importante segnale di attenzione ai comuni colpiti dal sisma del 2009. La norma che, insieme al collega Tancredi e ai colleghi emiliani, abbiamo fortemente voluto prevede un minore taglio dei trasferimenti proprio per quei comuni del cratere sismico abruzzese così come per quelli dell'Emilia. La riduzione del taglio del 50% è una vittoria politica importante, ancor di più se si considera che i margini di manovra lasciati dal governo erano molto stretti. Con le norme previste nello 'Sblocca Italia' e con quanto fatto nella legge di stabilità sono state importanti conquiste. Nei prossimi giorni con il passaggio della legge di stabilità al Senato, insieme ai colleghi, proveremo ad emendare ulteriormente il testo per inserire norme per il finanziamento del personale di supporto tecnico agli uffici per la ricostruzione, per lo smaltimento delle macerie e per prevedere norme sulla trasparenza per la ricostruzione privata visto che si tratta di finanziamenti pubblici