I CONTI RITORNANO

Abruzzo. Consiglio regionale approva il rendiconto del 2012

Scontro sui rilievi della Corte dei Conti

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CONSIGLIO REGIONALE



ABRUZZO. Nella seduta di ieri il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza - contrario M5S - il rendiconto 2012.
«Un atto - afferma l'Assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci - che ora ci permette di approvare, in tempi brevi, anche il Rendiconto 2013 e di arrivare finalmente al riallineamento dei documenti contabili della Regione Abruzzo, che ci permetterà di gestire la programmazione economica in linea con le norme dettate dallo Stato».
«L'approvazione era un atto dovuto - continua - e il Rendiconto era stato anche oggetto di verifica da parte della Corte dei Conti, che aveva messo in evidenza alcune criticità, accertando 450 milioni di disavanzo che verranno ora ripianati con un piano di ammortamento che prevede quote del 5 per cento l'anno».
«Nel frattempo siamo impegnati nel concludere un complesso procedimento di riaccertamento dei residui risultanti dalla contabilità regionale, riaccertamento che ci consentirà finalmente di dare piena veridicità e trasparenza ai dati del bilancio. Con la conclusione di questo procedimento e l'approvazione del rendiconto 2013 - dice ancora Paolucci - avremo modo di definire con certezza l'entità del disavanzo di amministrazione che abbiamo ereditato dalle passate gestioni e che costituisce un elemento di particolare criticità per la gestione finanziaria attuale. Per questo motivo siamo fortemente concentrati nella attuazione di strategie finanziarie virtuose che ci consentano da un lato di preservare le risorse finanziarie da destinare agli investimenti e dall'altro, di realizzare politiche di risanamento del bilancio regionale. Mi preme comunque ricordare - conclude l'assessore - che questo documento doveva essere approvato dalla precedente maggioranza di centrodestra già un anno fa».

A contestare il provvedimento è stato Mauro Febbo (Fi) che ha chiesto come mai «se ci sono dei rilievi della Corte dei Conti, non sono stati calati all’interno del Rendiconto 2012? Perché ci chiedono di riapprovare quanto approvato nel mese di marzo? E' soprattutto perché loro votano il consuntivo dopo i rilievi della Corte dei conti? Non ci danno risposte: è questo il motivo del nostro ostruzionismo».
Il riferimento è al parere della Corte dei Conti, arrivato nel mese di luglio, ed utilizzato un po’ alla bisogna per motivi politici.
«Non ci vengano a raccontare storie come avvenuto con la Delibera ricognitiva n.558 che avrebbe documentato una situazione debitoria che ammonta a 858 milioni di euro. A onor del vero, il dott. Minazzi funzionario della Regione che ha stilato la delibera, nella sua relazione parla di criticità finanziarie tutte da rideterminare e non più di situazione debitoria».