LA DENUNCIA

Asl Pescara alla ricerca di immobili da 4 milioni di euro: Fi e M5S chiedono chiarezza

Da anni l’azienda cerca locali per uffici amministrativi

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MANAGER DI PESCARA CLAUDIO D'AMARIO

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PESCARA. Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e il consigliere del Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari, hanno chiesto chiarimenti, in una lettera, al presidente Luciano D'Alfonso, commissario ad acta per la sanita', in merito alla procedura di acquisto di immobili che la Asl di Pescara sta portando avanti.
I consiglieri regionali segnalano che il 16 maggio la Asl di Pescara ha pubblicato un bando su un'indagine di mercato per l' acquisizione di locali da destinare ad uffici amministrativi, tecnici e di staff.
Si tratta, dicono i consiglieri, di acquistare non meno di 2.500 mq netti calpestabili (25 vani) per una spesa che potrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni di euro.
«Non sussistono all’interno di questa Asl», dice la delibera 525, «locali idonei a soddisfare le esigenze di una più funzionale allocazione degli uffici nonché di un’agevole accessibilità dei servizi da parte dell’utenza e dei soggetti terzi che interagiscono con le funzioni aziendali».
«E' facile determinare - sottolineano Sospiri e Pettinari - che si ipotizzi un acquisto milionario e pare che vi sia stata una sola offerta per un immobile localizzato nei pressi dell' ospedale di Pescara, tra l'altro vetusto».
Si tratta di un fabbricato dismesso lungo via Rigopiano, nella zona della Asl. Con una sola offerta, però, la Asl dovrà aprire una «procedura concorrenziale».
« Qualora le nostre superficiali informazioni risultassero veritiere», continuano Sospiri e Pettinari, «ci domandiamo se sia il caso di investire milioni di euro per acquistare spazi da adibire ad uffici amministrativi e di staff, in presenza di evidenti e note carenze strutturali e tecnologiche da colmare in tutti i presidi ospedalieri della Asl di Pescara».
Sospiri e Pettinari invitano D'Alfonso ad intervenire per fermare la procedura, qualora risultasse vera, e chiedono di poter acquisire la documentazione per capire quali siano gli scopi aziendali.
E’ dal 2011 che l’azienda sanitaria cerca locali per uffici da prendere in affitto. Alla prima indagine di mercato avviata nel 2011 è arrivata solo una proposta: ma, dice una relazione tecnica di Vincenzo Lo Mele, dirigente del servizio Patrimoniale, «l’unica offerta pervenuta non è stata ritenuta conveniente dall’allora responsabile del procedimento». Di qui, vista la continua «necessità di reperire locali» sempre in affitto, nel 2012 è stata bandita una seconda indagine di mercato: ma, prosegue la relazione, «nel termine dell’avviso non è pervenuta alcuna offerta».